
L’aeroporto è “uno spazio particolare che in genere è sinonimo di sedentarietà. aver dato vita a questa iniziativa è per noi motivo di grande orgoglio possiamo estenderla in altri aeroporti, non solo nazionali ma anche all’estero. Lo sport ha un linguaggio universale che è quello del corpo e permette di interagire a qualsiasi livello senza bisogno di saper parlare la stessa lingua”. Così il presidente di Asi, Claudio Barbaro, all’interno dell’aeroporto di Fiumicino durante la presentazione del progetto Move & Fly che porterà lo sport all’interno di terminal T1 e T3.








































