bofrost chiude il primo semestre 2026 a 150 milioni e investe su servizio e intelligenza artificiale

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Primo semestre 2026 di bofrost nella sede centrale italiana

Il primo semestre 2026 di bofrost si chiude con ricavi aggregati per 150 milioni di euro, in lieve calo dell’1%. L’azienda prepara consegne serali e al sabato, formazione digitale e strumenti di intelligenza artificiale per la rete di vendita.

Il primo semestre 2026 di bofrost si è chiuso con un fatturato aggregato di 150 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una variazione negativa dell’1%. I risultati sono stati presentati durante la riunione commerciale nazionale nella sede centrale di San Vito al Tagliamento. Informazioni su servizi e attività dell’azienda sono disponibili sul sito ufficiale di bofrost Italia.

La società punta ora ad ampliare le modalità di consegna per raggiungere consumatori con abitudini differenti. Le visite dopo le 18 e durante il sabato saranno potenziate, con l’obiettivo dichiarato di rendere il servizio più accessibile ai lavoratori e alle fasce più giovani. Parallelamente, l’ottimizzazione dei percorsi dei venditori dovrebbe ridurre consumi di carburante, costi ed emissioni.

Il piano si inserisce nel più ampio confronto tra imprese, tecnologie e organizzazione del lavoro, già al centro degli approfondimenti sull’innovazione presentata negli appuntamenti economici del Nordest. Nel caso di bofrost, la trasformazione riguarda sia la logistica sia la formazione della rete commerciale.

Primo semestre 2026 di bofrost, formazione digitale e nuovi servizi

L’azienda prevede una piattaforma di e-learning con moduli dedicati ai prodotti e alle tecniche di vendita. Sono inoltre annunciati chatbot basati sull’intelligenza artificiale, pensati per aiutare gli addetti a reperire rapidamente informazioni sull’assortimento. Il CEO Gianluca Tesolin sostiene che questi strumenti non sostituiranno la relazione personale con le famiglie, ma dovranno rendere il servizio più preparato e personalizzato.

Il secondo semestre sarà accompagnato dal catalogo Autunno/Inverno 2026-2027, entrato in vigore il primo settembre. L’offerta comprende 520 specialità, delle quali 32 nuove, con spazio per monoporzioni, linee vegetariane, prodotti senza glutine o lattosio e referenze biologiche sviluppate anche attraverso la collaborazione con Alce Nero.

Tra le iniziative illustrate figura anche l’estensione ad altre filiali del progetto pilota bofrost Pet, dedicato a prodotti per cani e gatti consegnati a domicilio. Dopo i 150 milioni registrati nel primo semestre 2026 di bofrost, il gruppo affida dunque la seconda parte dell’anno a maggiore flessibilità, formazione e innovazione tecnologica.