Sicurezza a Vicenza, FdI propone nuclei operativi specializzati per la polizia locale

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nuclei operativi della polizia locale a Vicenza

Dopo il raduno di sabato tra Campo Marzo e Park Verdi, il partito chiede una struttura specializzata che lavori in complementarità con le forze dell’ordine.

La creazione di nuclei operativi della polizia locale a Vicenza, dotati di formazione e strumenti specifici, è la proposta avanzata da Fratelli d’Italia dopo i disordini avvenuti sabato tra Campo Marzo e il Park Verdi. Il presidente cittadino Alessandro Benigno e la dirigente Anna Antonini annunciano che il progetto sarà portato all’attenzione della Regione Veneto. Competenze e attività del corpo sono descritte sul portale del Comune di Vicenza.

Secondo il comunicato, il raduno convocato attraverso i social avrebbe richiamato centinaia di giovanissimi, con danneggiamenti, violenze e momenti di tensione. FdI sostiene che l’episodio richieda una risposta strutturata, capace di affiancare l’attività ordinaria della polizia locale senza sovrapporsi alle competenze di Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza.

La proposta entra nel confronto cittadino sulla sicurezza urbana e sui controlli della polizia locale. Il modello richiamato dal partito prevede personale selezionato, addestramento mirato e dotazioni adeguate per affrontare situazioni di particolare criticità, mantenendo un coordinamento operativo con le forze statali.

Nuclei operativi della polizia locale a Vicenza, il progetto di FdI

Benigno richiama l’esperienza proposta dal gruppo regionale piemontese per Torino e il dibattito parlamentare sulla riforma nazionale dell’ordinamento della polizia locale. Per FdI, Vicenza potrebbe elaborare un modello calibrato sulle dimensioni della città e sulle caratteristiche del territorio, da sottoporre poi alla Regione per gli aspetti normativi e organizzativi.

Antonini insiste sulla necessità di distinguere le funzioni: i nuovi nuclei non dovrebbero sostituire le forze dell’ordine, ma rafforzare la capacità di prevenzione, presidio e intervento dell’amministrazione comunale. Restano da definire consistenza del personale, costi, turnazioni, formazione e regole d’impiego, elementi indispensabili per valutare la fattibilità concreta.

I nuclei operativi della polizia locale a Vicenza sono al momento una proposta politica. Il confronto dovrà coinvolgere Comune, Regione, rappresentanze del personale e autorità di pubblica sicurezza, verificando se lo strumento possa migliorare il presidio degli spazi urbani nel rispetto delle competenze e delle garanzie previste dalla legge.