Valenza Gem Forum, oltre 160 partecipanti tra tracciabilità, diamanti e intelligenza artificiale

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Valenza Gem Forum

La quarta edizione ha riunito università e protagonisti internazionali della filiera: al centro tracciabilità, sostenibilità, intelligenza artificiale e consumi della Generazione Z.

Il Valenza Gem Forum 2026 si è chiuso con oltre 160 partecipanti e un confronto tra ricerca scientifica, imprese e organizzazioni internazionali sul futuro della gioielleria. L’iniziativa è stata promossa da Fondazione Mani Intelligenti con Italian Exhibition Group–Vicenzaoro e CIBJO.

La quarta edizione ha sviluppato un programma dedicato a tracciabilità, sostenibilità etica, intelligenza artificiale, diamanti naturali e sintetici e nuove abitudini di acquisto. Il quadro dell’iniziativa è illustrato dal programma ufficiale del Valenza Gem Forum, mentre l’appuntamento era stato anticipato nel confronto sul futuro della gioielleria tra artigianalità, giovani e innovazione.

Matteo Alvaro, dell’Università di Pavia e del laboratorio Cristal, ha affrontato il tema della provenienza delle gemme e delle tecniche scientifiche impiegate per riconoscere le caratteristiche dei diamanti. La possibilità di ricostruire origine e passaggi della filiera è sempre più rilevante per imprese, operatori e consumatori.

Valenza Gem Forum 2026, filiera e innovazione a confronto

Paolo Minzioni ha illustrato alcune applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore, sottolineando però la necessità di mantenere centrali creatività umana e formazione. Gli strumenti digitali possono accelerare analisi, progettazione e comunicazione, ma il valore del prodotto resta legato alle competenze tecniche e alla capacità di interpretare gusti e culture.

Una parte del confronto ha riguardato il rapporto con la Generazione Z e il cambiamento dei consumi. Francesca Manfredi di Kering, Hasu Dholakiya ed Emma Wade-Smith di De Beers hanno discusso aspettative, linguaggi e criteri di scelta dei clienti più giovani, sempre più attenti alla trasparenza e alla coerenza tra dichiarazioni e pratiche aziendali.

Il dialogo tra diamanti naturali e prodotti sintetici ha confermato la necessità di informazioni chiare. Per il comparto non si tratta soltanto di distinguere materiali diversi, ma di rendere comprensibili qualità, origine, impatto e valore, evitando ambiguità lungo la catena commerciale.

Per Italian Exhibition Group e Vicenzaoro, la partecipazione al Valenza Gem Forum 2026 rafforza il collegamento tra il distretto piemontese e la piattaforma fieristica vicentina. Il risultato della giornata indica che competitività, reputazione e accesso ai mercati dipendono sempre più dalla capacità di unire alta manifattura, ricerca, responsabilità e competenze digitali.