
Dopo il successo per 2-0 a Empoli, Fabio Gallo indica nel nuovo assetto e nella crescita di Valoti le chiavi del Lr Vicenza. Matteo Andreoletti riconosce invece gli errori e la frenesia della sua squadra.
Lr Vicenza, Gallo conferma il nuovo assetto dopo Empoli
La vittoria del Lr Vicenza al Castellani non vale soltanto tre punti. Nel postpartita Fabio Gallo ha spiegato che la squadra ha saputo reagire alle difficoltà delle ultime settimane guardandosi dentro e trovando l’atteggiamento necessario. Il tecnico considera il 2-0 un riferimento per il lavoro futuro, sia sul piano mentale sia su quello tattico.
Gallo ha collegato la prestazione alla ripresa di Benevento. Questa volta i biancorossi volevano essere più aggressivi e capaci di imporre la gara anche sotto l’aspetto fisico e morale. Il risultato è stato un primo tempo ordinato, con geometrie più efficaci, seguito da una ripresa nella quale la squadra ha difeso il vantaggio e chiuso la partita con Pellizzari.
Il tecnico ha ammesso che, nonostante la superiorità numerica, dopo l’espulsione di Curto il Lr Vicenza ha avuto qualche timore nel gestire il successo. Il momento decisivo è stato anche l’intervento di Gagno sul tentativo di Shpendi: una parata definita fondamentale, perché ha protetto lo 0-1 nella fase più delicata.
Valoti al centro del progetto tattico
La principale indicazione riguarda il 3-4-1-2, con Mattia Valoti alle spalle delle punte. Gallo lo considera il giocatore tecnicamente più importante della rosa e vuole liberarlo da alcuni compiti per consentirgli di guidare la manovra e ricevere tra le linee. Il centrocampista sta ritrovando la condizione dopo i problemi avuti e il tecnico intende proseguire su questa strada.
Anche Pellizzari ha ricevuto parole positive. Schierato in una posizione nuova, aveva faticato ad assimilare il ruolo durante la settimana, ma lo ha interpretato bene in partita e ha firmato il raddoppio. Bellemo, invece, ha garantito esperienza e capacità di lettura. Secondo Gallo, tuttavia, la differenza l’hanno prodotta soprattutto determinazione e disponibilità collettiva. Le valutazioni del tecnico sul nuovo equilibrio tattico confermano che l’assetto sarà riproposto.
Andreoletti: «Ci abbiamo messo del nostro»
Sul fronte dell’Empoli, Matteo Andreoletti non ha attribuito la sconfitta a una mancanza d’impegno. Ha invece individuato errori di gestione e superficialità. Il gol incassato su uno schema da calcio piazzato già studiato ha permesso al Lr Vicenza di impostare la gara preferita, con blocco basso e ripartenze.
Secondo l’allenatore toscano, la voglia di vincere ha prodotto troppa fretta nelle verticalizzazioni. Contro una squadra raccolta servivano pazienza e lucidità, non continui palloni forzati dentro l’area. Andreoletti ha comunque salvato la reazione mostrata dopo l’espulsione, quando l’Empoli è riuscito a creare pericoli nonostante l’inferiorità numerica.
La delusione resta forte, ma il tecnico chiede una crescita rapida e l’eliminazione degli errori evitabili. Le sue parole sulla prestazione e sulla reazione dell’Empoli completano il quadro del postpartita. Il punto di partenza per i biancorossi resta invece il successo per 2-0 firmato da Rauti e Pellizzari.








































