Incrocio del Santo a Thiene, Scarpellini rilancia la rotatoria contro code e rischi

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rotatoria al Santo di Thiene
Bozza della rotatoria al Santo

Il candidato sindaco propone di riprendere il progetto di una rotatoria allungata all’incrocio tra via Santo, via Braglio e via dell’Aeroporto.

La rotatoria al Santo di Thiene torna al centro del confronto sulla viabilità cittadina. Giovanni Scarpellini, candidato sindaco, interviene sui lavori previsti per sostituire l’attuale semaforo con un impianto capace di rilevare automaticamente le infrazioni al rosso. Una misura che giudica positiva sul piano del rispetto delle regole, ma insufficiente per risolvere code, sicurezza dell’incrocio e disagi per i residenti.

Il nodo si trova lungo il principale accesso meridionale alla città e collega via Santo, via Braglio e via dell’Aeroporto. Secondo dati richiamati da Scarpellini, rilevazioni svolte negli anni scorsi avevano registrato oltre 30 mila transiti quotidiani. Nelle ore di punta, riferisce, le colonne possono estendersi lungo la provinciale verso Villaverla.

Il tema rientra nel più ampio dibattito sulla mobilità e la sicurezza stradale nel Vicentino, mentre l’ente provinciale Vi.Abilità gestisce la rete viaria di competenza.

Giovanni Scarpellini
Il candidato sindaco Giovanni Scarpellini

Rotatoria al Santo di Thiene, il progetto da aggiornare

Scarpellini ricorda che il semaforo aveva migliorato l’immissione dalle strade laterali, dove in precedenza le attese spingevano alcuni automobilisti a manovre rischiose. Restano però i tempi di attesa sulla provinciale e gli effetti delle auto ferme: motori accesi, ripartenze, rumore ed emissioni per chi vive lungo la strada.

La questione riguarda anche le ore notturne. Tra le 23 e le 7, osserva il candidato, il semaforo non regola l’incrocio e chi proviene dalle laterali deve immettersi con visibilità ridotta, mentre sulla provinciale i veicoli possono arrivare a velocità elevate. Scarpellini richiama inoltre il grave incidente del 25 aprile 2026, con due persone in prognosi riservata e l’intervento dell’elisoccorso.

La proposta è una rotatoria di forma allungata, pensata per raccordare strade non perfettamente in asse. Una prima bozza, afferma, era già stata esaminata dagli uffici competenti e aveva superato la verifica degli spazi necessari alle manovre dei veicoli. Il progetto dovrebbe ora essere aggiornato sui flussi di punta, sulla velocità, sugli accessi laterali e sulla sicurezza di pedoni e ciclisti.

Scarpellini annuncia che, in caso di elezione, ripartirà dal confronto con Vi.Abilità. La rotatoria al Santo di Thiene, nella sua valutazione, potrebbe ridurre le code, moderare la velocità nell’abitato e migliorare la sicurezza durante l’intera giornata.