Monte Grappa, sul versante vicentino cambia la raccolta rifiuti con un punto H24

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Raccolta rifiuti sul Monte Grappa, amministratori ed Etra presentano il nuovo sistema

Etra e quattro Comuni preparano il superamento dei cassonetti stradali: prima una fase temporanea con contenitori mobili, poi un’area controllata accessibile ventiquattro ore su ventiquattro a Romano d’Ezzelino.

La raccolta rifiuti sul Monte Grappa cambierà per le utenze di Romano d’Ezzelino, Pove del Grappa, Valbrenta e Solagna. Il progetto presentato da Etra prevede il censimento degli utenti, la rimozione progressiva dei contenitori stradali e l’attivazione di un punto unico controllato nell’area dell’ex Cava, sul territorio di Romano.

L’accesso alla struttura definitiva avverrà con Ecocard e sarà possibile in qualsiasi momento della giornata. L’area sarà videosorvegliata e organizzata per le diverse frazioni, con l’obiettivo di migliorare la tracciabilità dei conferimenti e contrastare abbandoni o utilizzi impropri da parte di persone non autorizzate.

La soluzione riguarda una zona complessa per altitudine, viabilità e presenza stagionale. Si inserisce nelle politiche ambientali collegate alla tutela del massiccio del Monte Grappa, dove residenti, attività e flussi turistici producono esigenze diverse rispetto ai centri urbani di pianura.

Il passaggio non sarà immediato. Entro la fine di novembre 2026 è prevista una prima fase con contenitori mobili multicomparto. Questo sistema transitorio consentirà di verificare quantità, abitudini di conferimento e necessità operative prima della realizzazione dell’infrastruttura permanente.

Raccolta rifiuti sul Monte Grappa, la fase definitiva entro il 2028

Secondo il programma illustrato, l’area H24 dovrebbe entrare in funzione nell’estate 2028. Il tempo indicato comprende progettazione, autorizzazioni, lavori e predisposizione dei sistemi di controllo. Fino ad allora il servizio dovrà garantire continuità senza lasciare scoperte le utenze del versante vicentino.

Il presidente del Consiglio di gestione di Etra Flavio Racchella e i sindaci dei Comuni coinvolti hanno richiamato la necessità di una gestione coordinata. I confini amministrativi, infatti, non coincidono con i percorsi quotidiani di chi vive o lavora sul massiccio.

Il censimento preliminare servirà a definire chi potrà utilizzare il punto e con quali modalità. Particolare attenzione dovrà essere riservata a seconde case, strutture ricettive, esercizi e presenze temporanee, che rendono variabile la produzione di rifiuti durante l’anno.

La videosorveglianza avrà una funzione di prevenzione e controllo, mentre l’Ecocard consentirà di associare l’accesso alle utenze abilitate. Resta essenziale che informazioni, orari della fase transitoria e regole di separazione siano comunicati con chiarezza prima della rimozione dei cassonetti.

La nuova raccolta rifiuti sul Monte Grappa punta quindi a un equilibrio fra accessibilità e presidio del territorio. I risultati potranno essere misurati attraverso qualità della differenziata, riduzione degli abbandoni e facilità d’uso per residenti e operatori.