
Il consumo di suolo in Veneto ha sottratto altri 584 ettari nel 2025: Carlo Cunegato ed Elena Ostanel di Alleanza Verdi e Sinistra chiedono di rivedere la legge regionale del 2017.
I due consiglieri richiamano il Rapporto Ispra 2026, secondo il quale l’11,87 per cento del territorio veneto è coperto da superfici artificiali, contro una media nazionale del 7,19 per cento. Il Veneto risulterebbe secondo soltanto alla Lombardia. Dati e rapporti nazionali sono pubblicati dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale.
Cunegato e Ostanel stimano che ogni minuto oltre undici metri quadrati di terreno regionale vengano coperti da cemento o asfalto. Come esempio citano Isola Rizza, nel Veronese, dove dieci ettari di verde sarebbero stati trasformati in un polo logistico e produttivo. Il confronto regionale riguarda anche gli strumenti per la rigenerazione urbana nei Comuni veneti.
La critica politica si concentra sulla legge regionale 14 del 2017. Secondo AVS, deroghe ed eccezioni avrebbero impedito di raggiungere l’obiettivo annunciato di azzerare il consumo di suolo, mentre capannoni, magazzini e piazzali continuano a espandersi.
Consumo di suolo in Veneto, le proposte di AVS
I consiglieri chiedono un obiettivo vincolante di arresto delle nuove trasformazioni, la riduzione delle deroghe e un piano di rigenerazione e depavimentazione. Richiamano inoltre il potenziale indicato da Ispra: quasi 32mila ettari di superfici potrebbero essere restituiti al verde.
AVS annuncia emendamenti nella manovra di bilancio per rafforzare la tutela di prati, alberi e terreni agricoli. La posizione riprende anche l’immagine del “progresso scorsoio” usata da Andrea Zanzotto per descrivere un avanzamento che rischia di compromettere il paesaggio. Il nodo politico riguarda ora la capacità di conciliare sviluppo economico, logistica e nuove costruzioni con il recupero delle aree già urbanizzate. Le due comunicazioni esaminate, provenienti dal gruppo AVS e dall’ufficio stampa consiliare, riferiscono la stessa presa di posizione e sono state riunite in un unico articolo.































