
Una ricerca di armi ed esplosivi è in corso in una vasta zona collinare di Montecchio Maggiore. L’attività di polizia giudiziaria è condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Vicenza ed è coordinata dalla Procura della Repubblica.
L’operazione mobilita reparti e competenze specialistiche. Secondo quanto comunicato dal Comando provinciale dei Carabinieri di Vicenza, sul posto stanno operando gli artificieri antisabotaggio e le unità cinofile dell’Arma. Alle ricerche partecipano anche assetti specialistici del Comando dei Vigili del fuoco di Vicenza.
La presenza dei militari interessa un’area ampia del territorio comunale. Il dispositivo comprende inoltre la struttura sanitaria predisposta dal Suem 118 dell’Ulss 8 Berica, necessaria a garantire assistenza immediata durante le operazioni. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’origine della ricerca né sull’eventuale collegamento con persone sottoposte a indagine.
L’intervento si colloca nell’attività di controllo del territorio svolta dall’Arma nel Vicentino, dove nei giorni scorsi i militari hanno eseguito anche un arresto dopo una contestata rapina in un supermercato di Montecchio Maggiore. In questo caso, tuttavia, l’impiego di artificieri, cani addestrati e soccorritori segnala la particolare complessità tecnica delle verifiche.
Ricerca di armi ed esplosivi, l’operazione nella zona collinare
Il coordinamento della Procura di Vicenza accompagna gli accertamenti di polizia giudiziaria in corso. Le squadre stanno procedendo nella zona collinare con modalità compatibili con la sicurezza degli operatori e delle persone presenti nell’area. Il supporto dei Vigili del fuoco serve a mettere a disposizione mezzi e capacità tecniche utili negli ambienti da ispezionare.
Al momento il comunicato non indica ritrovamenti, sequestri o provvedimenti nei confronti di singoli. L’attività resta quindi nella fase operativa e ogni eventuale sviluppo dovrà essere confermato dagli organi investigativi. Vale in ogni caso il principio della presunzione di innocenza: la responsabilità di una persona sottoposta a indagine può essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.

































