
La prova del terzo raggruppamento coinvolgerà mezzi pesanti, pompe idrovore, telecomunicazioni e montaggio di strutture in diversi punti della provincia.
L’esercitazione della Protezione civile ANA è in programma venerdì 31 ottobre nel Vicentino, con attività distribuite tra Campiglia dei Berici, Marola e Zovencedo. I volontari metteranno alla prova uomini, mezzi e collegamenti, seguendo le funzioni illustrate dal sistema di Protezione civile dell’Associazione Nazionale Alpini.
Il ritrovo è fissato alle 8 al Foro Boario. A Campiglia dei Berici saranno schierati i mezzi pesanti e verranno montate tensostrutture, operazioni che servono a verificare tempi, coordinamento e sicurezza nell’allestimento di un campo destinato alle emergenze.
La giornata rientra nelle attività di addestramento dei volontari alpini della provincia di Vicenza. La preparazione periodica permette di controllare l’efficienza delle attrezzature e di rendere più rapide le risposte quando eventi meteorologici o altre criticità richiedono interventi immediati.
Esercitazione della Protezione civile ANA, pompe e radio
Al laghetto di Marola, nel territorio di Torri di Quartesolo, le squadre utilizzeranno pompe idrovore e una pompa specifica per il fango. Sono strumenti impiegati negli allagamenti, quando occorre liberare locali, strade e aree operative dall’acqua e dai materiali trascinati.
Un altro gruppo lavorerà sulle telecomunicazioni. Il mezzo radio sarà affiancato da un ponte installato a San Gottardo di Zovencedo, così da simulare la copertura necessaria per mantenere in contatto le squadre dislocate in zone diverse e con condizioni del terreno non uniformi.
L’esercitazione appartiene al programma del terzo raggruppamento ANA e coinvolge specialità differenti. L’integrazione tra logistica, idrogeologia e comunicazioni è uno degli aspetti decisivi nella gestione delle emergenze, perché ogni squadra deve ricevere istruzioni e restituire informazioni affidabili.
La conclusione dell’esercitazione della Protezione civile ANA è prevista tra le 12 e le 12.30. Al termine saranno valutate le procedure eseguite, le eventuali criticità emerse e gli interventi di manutenzione o formazione necessari prima delle successive attività operative.








































