
I consiglieri regionali Gianpaolo Trevisi, Giovanni Manildo e Paolo Galeano intervengono dopo la notizia del ritorno a Mogliano Veneto dell’uomo che aggredì la giovane nel 2021.
Il gruppo regionale del Partito democratico chiede quali protezioni per Marta Novello siano state valutate dalle istituzioni dopo il ritorno a Mogliano Veneto del suo aggressore. La presa di posizione porta le firme di Gianpaolo Trevisi, presidente della commissione Legalità, del capogruppo Giovanni Manildo e del consigliere Paolo Galeano. Le attività dell’assemblea sono consultabili sul sito del Consiglio regionale del Veneto.
Novello è sopravvissuta al tentato omicidio del marzo 2021 e ha affrontato cure e un lungo percorso di recupero. Secondo i tre consiglieri, il ritorno dell’uomo nello stesso territorio può riaprire paure e ferite, rendendo necessaria una risposta concreta che vada oltre le dichiarazioni di solidarietà.
L’intervento segue altre reazioni politiche sul caso Marta Novello, ma formula una richiesta autonoma sulle misure istituzionali. Il Pd sottolinea che chi subisce una violenza grave continua a sopportarne le conseguenze anche dopo la conclusione delle cure e del processo.
Protezioni per Marta Novello, la richiesta dei consiglieri Pd
Trevisi, Manildo e Galeano osservano che azioni quotidiane come uscire di casa, recarsi al lavoro o percorrere una strada possono richiedere uno sforzo rilevante dopo un trauma. A loro giudizio, la vittima non dovrebbe sentirsi costretta a cambiare nuovamente abitudini o luoghi per recuperare una condizione di serenità.
La richiesta non indica una specifica misura né attribuisce decisioni alle autorità competenti. Chiede invece di sapere quali strumenti siano stati presi in considerazione per tutelare la giovane e garantirle una vita senza paura, nel rispetto delle valutazioni che spettano agli organi istituzionali e giudiziari.
Il tema riguarda il rapporto tra esecuzione delle decisioni giudiziarie, tutela delle vittime e prevenzione di ulteriori conseguenze psicologiche. Le eventuali protezioni devono essere definite dalle autorità sulla base delle norme applicabili e delle condizioni concrete, evitando esposizioni pubbliche che possano aggravare la vulnerabilità della persona coinvolta.
Per i consiglieri dem, chiedere chiarimenti sulle protezioni per Marta Novello è quindi legittimo e necessario. La loro posizione insiste sul dovere delle istituzioni di accompagnare il ritorno alla normalità di chi ha subito un’aggressione, salvaguardandone libertà, sicurezza e possibilità di vivere nel proprio territorio.







































