Criminalità giovanile, controlli della Questura di Vicenza: undici persone denunciate

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I controlli a Vicenza contro criminalità giovanile, reati di strada e spaccio hanno portato a undici denunce, un arresto e al sequestro di circa 190 grammi di cannabinoidi.

L’attività della Questura berica si inserisce nella vasta operazione nazionale coordinata dal Servizio centrale operativo della Polizia di Stato, che ha coinvolto le 106 Squadre mobili e i Reparti prevenzione crimine. In tutta Italia sono stati controllati 236.138 giovani, dei quali 23.060 minorenni.

A Vicenza i servizi si sono concentrati nel centro cittadino, presso il centro commerciale Palladio e nella zona della stazione ferroviaria, aree già interessate dal dibattito sulla prevenzione della devianza e sulla sicurezza dei giovani. Sono stati identificati 1.092 cittadini italiani maggiorenni e 37 minorenni stranieri.

Gli agenti hanno verificato 226 veicoli, svolto 61 controlli nei confronti di persone sottoposte a misure cautelari e ispezionato undici esercizi pubblici. Le undici persone denunciate, otto delle quali minorenni, sono accusate di reati contro la persona e contro il patrimonio.

Controlli a Vicenza nelle aree più sensibili

La Polizia ha inoltre arrestato un maggiorenne in esecuzione di un ordine di carcerazione per rapina ed estorsione. Le perquisizioni alla ricerca di armi e stupefacenti hanno consentito di sequestrare circa 190 grammi di cannabinoidi e di contestare tre sanzioni amministrative per uso personale.

Sul piano nazionale l’operazione ha prodotto 644 arresti o fermi e 1.695 denunce. Sono stati sequestrati quasi 270 mila euro in contanti, 238 armi e oltre 244 chilogrammi di sostanze stupefacenti, mentre più di 1.100 profili social sono stati sottoposti a monitoraggio.

I controlli a Vicenza, sottolinea la Questura, rientrano in un presidio mirato delle zone considerate più esposte ai reati di strada, con particolare attenzione ai comportamenti dei più giovani e ai luoghi di aggregazione. Il presidio proseguirà con servizi mirati e verifiche coordinate sul territorio provinciale.