
Il vicentino Federico Faggin, fisico, imprenditore e inventore vissuto a lungo negli Stati Uniti, dove ha sviluppato una parte importante della sua carriera e contribuito a scrivere la storia della tecnologia, ha mantenuto una promessa fatta tempo fa, tornando a vivere in Veneto, a Vicenza.
Federico Faggin torna a vivere a Vicenza: mantenuta la promessa
Come avevamo riportato da queste pagine, a febbraio scorso lo scienziato ritenuto “il padre del microprocessore”, era tornato nei suoi luoghi natii, incontrando Alberto Stefani, presidente della Regione Veneto.
Ed era stato proprio il governatore ad anticipare l’importante novità riguardante la vita privata e professionale dell’inventore, con un suo ritorno a casa.
Anche oggi, Stefani ha speso parole di entusiasmo: “Lo aveva promesso nel febbraio scorso, durante un colloquio personale. A distanza di pochi mesi lo ha fatto davvero. Senza di lui – ha proseguito -, probabilmente, il telefonino e il personal computer che usiamo ogni giorno non esisterebbero, o avrebbero forme diverse”.
Una vita, quella di Federico Faggin, tra Silicon Valley e ricerca, tra scienza e riflessione sulla coscienza umana. “Con il suo rientro si apre una grande opportunità per il nostro territorio: collaborare con la Regione per rendere il Veneto sempre più attrattivo per i giovani e per i talenti di tutto il mondo. L’obiettivo è chiaro – ha ribadito il presidente Stefani – fare del Veneto la patria di un popolo creativo, destinazione privilegiata per tanti talenti e per tanti ‘cervelli di ritorno’, come quello di Faggin. Un grande veneto, una grande storia, un futuro da scrivere insieme”.


































