A Palazzo Trissino la mostra Open Call fotografica “Annecy, Vicenza e l’acqua”

L’esposizione delle foto che hanno partecipato alla open call “Annecy, Vicenza e l’acqua"

189
Fontane senz'acqua a Vicenza: fontana dei bambini, Stradella dei Tre Scalini annecy vicenza
Fontane senz'acqua a Vicenza: fontana dei bambini, Stradella dei Tre Scalini

Sarà inaugurata sabato 16 maggio alle 10, nel cortile di Palazzo Trissino a Vicenza, la mostra fotografica “Annecy, Vicenza e l’acqua”, progetto culturale nato dal gemellaggio tra la città veneta e la città francese di Annecy. L’esposizione si svolgerà contemporaneamente nelle due città e vedrà la partecipazione del sindaco di Vicenza Giacomo Possamai, insieme ai consiglieri comunali Elia Pizzolato, delegato ai gemellaggi, e Stefano Dal Pra Caputo.

L’iniziativa coinvolge circa cinquanta fotografi italiani e francesi, professionisti e appassionati, chiamati a interpretare il tema dell’acqua come elemento simbolico, identitario e culturale capace di unire territori diversi.

«L’acqua non conosce confini, scorre e unisce – ha dichiarato il consigliere Elia Pizzolato –. Questa mostra è la prova più bella di quanto un gemellaggio possa essere qualcosa di vivo e realmente partecipato. Il risultato è un racconto a due voci che parla, in fondo, di una sola comunità».

Anche il consigliere Stefano Dal Pra Caputo ha sottolineato il valore culturale dell’iniziativa: «Attraverso il tema dell’acqua gli autori hanno raccontato il rapporto tra persone e territorio con sguardi originali e contemporanei. La fotografia si conferma uno strumento capace di creare dialogo e confronto culturale».

L’Open Call Annecy-Vicenza

L’Open Call è stata organizzata dal Fotoclub Il Punto Focale di Vicenza, presieduto da Pino Grassi, insieme al Photoclub Annecy guidato da Jean Francoise Vigne. Le opere sono state selezionate da due giurie separate: quella francese ha valutato gli scatti realizzati a Vicenza dai fotografi italiani, mentre la giuria vicentina ha selezionato le immagini realizzate ad Annecy dagli autori francesi.

Complessivamente sono state esaminate circa cento fotografie singole e una ventina di portfolio fotografici. La selezione finale comprende 48 fotografie singole, 24 per ciascuna città, e 8 portfolio composti da sei immagini ciascuno.

L’open call fotografica dedicata all’acqua, elemento che attraversa e definisce entrambe le città, plasmando paesaggi, abitudini e identità, nasce dunque dal gemellaggio tra Vicenza e Annecy. Il progetto invita gli autori a osservare e interpretare il rapporto tra comunità e ambiente, andando oltre la semplice rappresentazione per restituire visioni personali, suggestioni e riflessioni contemporanee. L’acqua diventa così tema e pretesto: risorsa, memoria, presenza viva e fragile.

Per la sezione portfolio i vincitori sono Guillaume Dingeon con il progetto “Impronte” per Annecy e Alessandro Albiero con “Vicenza per un istante” per Vicenza. Nella categoria foto singole sono stati premiati Emilie Durand con “Senza Titolo 1” e Antonio Cunico con “Sumud Flottilla”.

«La fotografia non è soltanto uno strumento espressivo, ma un linguaggio capace di creare relazioni e condivisione», ha commentato Pino Grassi de Il Punto Focale, evidenziando il valore aggregativo e culturale del progetto.

La mostra sarà allestita negli spazi esterni di Palazzo Trissino e resterà aperta al pubblico fino al 10 giugno. Gli orari di visita saranno dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19 e il sabato dalle 8 alle 12.30.

Scarica la Locandina