Arzignano, giovani feriti in aggressione: uno è grave. I carabinieri indagano: la politica litiga

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Due giovani sono rimasti feriti sabato scorso ad Arzignano a seguito di una aggressione avvenuta da parte di coetanei: si tratta di un 16enne, che è stato accoltellato ed è stato portato in ospedale in condizioni gravi, e di un 17enne ferito al corpo con un arnese appuntito.

I carabinieri indagano per risalire agli aggressori e, intanto, la politica litiga. Il grave fatto, infatti ha dato vita a un botta e risposta tra rappresentanti di forze politiche impegnate nelle elezioni comunali di Arzignano, in programma il 24 e 25 maggio 2026, dopo il commissariamento del comune.

Ad innescare lo scontro è stato il vannacciano Gianluca Faggiana, del locale comitato di Futuro Nazionale che oltre alla consueta narrazione dell’immigrazione irregolare ha tirato in ballo uno dei candidati sindaci, Riccardo Masiero: “La situazione – ha detto – è precipitata da quando Riccardo Masiero, ex assessore alla Sicurezza, ha deciso di sfiduciare e far cadere l’amministrazione Bevilacqua” lasciando così Arzignano in un vuoti di potere che “ha privato la Polizia Locale degli indirizzi politici necessari per attuare un controllo capillare del territorio”.

Giovanni Lovato, presidente del circolo di Fratelli dItalia e candidato capolista dei meloniani alle prossime elezioni amministrative a sostegno della candidatura a sindaco di Riccardo Masiero ha replicato: “Ricordiamo a Faggiana che Masiero ha sempre sostenuto la Bevilacqua fino al momento in cui, eletta a Venezia, non ha dato il chiaro segnale di voler affidare il Comune agli appetiti di Enrico Marcigaglia. Solo in quel momento parte della maggioranza ha ritenuto di dover difendere il comune. Ecco perché adesso c’è un Commissario prefettizio”.

Elezioni comunali di Arzignano: le forze in campo

Sono tre – lo ricordiamo – i candidati alla carica di sindaco per il Comune di Arzignano. Qui, le elezioni comunali hanno una forte connotazione politica e sono caratterizzate dalla divisione tra i principali partiti di centrodestra che governano insieme a Roma e a Venezia, mentre il centrosinistra si è compattato attorno al Partito democratico.

Il primo a ufficializzare la propria candidatura è stato Riccardo Masiero, ex vicesindaco. Laureato in Economia e Commercio si occupa di intermediazione di pellami, già consigliere in passato, oltre che assessore. Lo sostengono FI, FdI, LV e liste civiche.

Enrico Marcigaglia sarà invece candidato sindaco per la Lega: imprenditore immobiliare, già assessore, presidente del consiglio, vicesindaco e portavoce del sindaco uscente Alessia Bevilacqua, ora consigliera regionale della Lega, che sarà la capolista di Marcigaglia. È  sostenuto anche dai vannacciani.

Il centrosinistra sostiene la candidatura a sindaco di Luca Lazzaroni, segretario del circolo “Sergio Pellizzari” Pd Val Chiampo, chimico conciario ora in pensione. Dalla sua parte avrà, come capolista, Stefano Fracasso, vicepresidente di Magis e già sindaco di Arzignano.