
Da Vicenza a Parigi in bicicletta, per una sfida sportiva ma soprattutto solidale. Si è conclusa con successo l’impresa di Bike for Children, iniziativa promossa da Vicenza for Children per sostenere il reparto di chirurgia pediatrica dell’Ospedale San Bortolo.
A compiere l’impresa sono stati Alessandro Baù, insieme ai compagni di viaggio Simone, Diego e Albano, supportati da Luca, Linda e Fabio e dall’associazione Atletica Ardens. In quattro giorni hanno percorso circa 1.250 chilometri, arrivando fino alla capitale francese per raccogliere fondi destinati all’acquisto di un esoscopio 3D, un sistema di visualizzazione ottico-digitale del valore di 16 mila euro.
“Non siamo partiti per fare i turisti sotto la Torre Eiffel: 120 ore fa eravamo a Vicenza, oggi abbiamo staccato i pedali a Parigi. Nessuna epica, nessuna magia: solo una testardaggine fuori scala, con l’obiettivo di usare le nostre articolazioni per comprare un esoscopio 3D all’ospedale San Bortolo. 1250 chilometri di asfalto li abbiamo messi noi. Adesso tocca a voi”, hanno raccontato i protagonisti al termine del viaggio.
Gli “ambasciatori” di Vicenza for Children sono stati accolti a Parigi dal Console italiano e hanno fatto tappa anche ad Annecy, città gemellata con Vicenza, dove hanno incontrato il neoeletto sindaco a cui è stato donato un libro su Vicenza, consegnato dal sindaco Possamai.
La raccolta fondi di Bike for Children
Il progetto Bike for Children nasce da un’idea di Alessandro Baù, giovane vicentino che ha conosciuto l’associazione durante un lungo percorso di cura presso l’Ospedale San Bortolo. La sua storia personale, segnata da un tumore e da numerosi interventi, si è trasformata in un esempio di resilienza e impegno civile, trasformando la sofferenza in un’iniziativa concreta a sostegno della sanità pediatrica.
Ora l’obiettivo è completare la raccolta fondi per permettere l’acquisto dell’attrezzatura destinata al reparto, affinché la sfida sportiva diventi un reale contributo alla cura dei più piccoli.
Per effettuare una donazione clicca qui.






































