
Tre visori per la realtà virtuale sono stati donati dell’associazione Abam ETS alla Pediatria dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza. I dispositivi saranno utilizzati durante prelievi, medicazioni e procedure diagnostiche allo scopo di ridurre lo stress, il dolore e l’ansia dei piccoli pazienti.
I visori per la realtà virtuale consentono di incuriosire e intrattenere i piccoli pazienti del San Bortolo con giochi, musica o storie interattive così da ridurre ansia o agitazione e rendere il percorso di cura efficace sul piano clinico e confortevole, accogliente e a misura di bambino.
I visori ora in dotazione al reparto sono portatili, leggeri, facilmente sanificabili e dotati di una piattaforma con contenuti multimediali adatti alle diverse fasce d’età.
In pediatria al San Bortolo di Vicenza realtà virtuale per i piccoli
“L’efficacia di questo approccio è supportata da studi internazionali, che attestano una riduzione del dolore percepito fino al 60% e dell’ansia da procedura fino al 45%”, spiegano dalla struttura sanitaria vicentina.
“La tecnica di distrazione permette infatti una minore percezione del dolore e una netta riduzione della componente ansiosa. Ai bambini vengono raccontate storie, vedono ambienti nuovi o guardano cartoni animati: si tratta di una vera e propria fuga dalla realtà, dove i camici bianchi e gli aghi smettono di fare paura”.
Una metodica che risulta essere inoltre di aiuto anche dal punto di vista pratico: la gestione di momenti complessi diventa più agevole e lascia nel bambino un vissuto positivo ed evita che l’esperienza ospedaliera si trasformi in un ricordo spiacevole o traumatico.
L’introduzione di questi dispositivi si inserisce nei progetti del reparto dedicati al bambino, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza complessiva durante l’ospedalizzazione.”Ringrazio Abam ETS per questa donazione – commenta il direttore generale dell’Ulss 8 Berica, Peter Assembergs – che dimostra una volta di più l’attenzione all’umanizzazione delle cure che fa parte della cultura del San Bortolo, e più in generale di questa Azienda, e centra un obiettivo che deriva innanzitutto dalla sensibilità di tutto il personale sanitario e per il quale vi è una costante apertura verso la sperimentazione di nuove modalità e nuove tecnologie, come in questo caso con la realtà virtuale”.
“Anche attraverso le nostre precedenti donazioni, ABAM ha dimostrato una particolare attenzione all’innovazione – racconta Paolo Bassan, Presidente dell’Associazione Abam ETS -. Si tratta di supporti d’avanguardia per la Pediatria di Vicenza, una struttura già ampiamente riconosciuta come un’eccellenza. Con la nostra associazione cerchiamo, nel nostro piccolo, di offrire un valore aggiunto che coniughi tecnologia, comfort e serenità per i bambini e per le loro famiglie. Ricordo sempre che dietro un bambino che ha bisogno di cure mediche c’è anche una famiglia che affronta un momento difficile: mantenere questo focus umano per noi è fondamentale”.







































