Sicurezza a Schio, Cioni (FdI): «Bene la vigilanza privata, ma ora servono più Carabinieri e Guardia di Finanza»

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Stretta sulla sicurezza a Schio, arriva la vigilanza privata
Stretta sulla sicurezza a Schio, arriva la vigilanza privata

La sicurezza a Schio torna al centro del confronto politico. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni giudica positivamente la decisione della Giunta Marigo di rafforzare i controlli con la vigilanza privata, ma chiede una presenza più stabile delle forze dell’ordine e richiama i dati sull’aumento dei furti con destrezza.

Sicurezza a Schio, continua il confronto politico sui controlli in città

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Il consigliere Alex Cioni

La decisione dell’amministrazione comunale di Schio di rafforzare i controlli ricorrendo anche alla vigilanza privata riaccende il dibattito sulla sicurezza a Schio. A intervenire è il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alex Cioni, che giudica positivamente l’iniziativa della Giunta guidata dalla sindaca Cristina Marigo, pur sostenendo che rappresenti soltanto un primo passo.

Solo pochi giorni fa lo stesso consigliere aveva accolto con favore l’annunciato rafforzamento della presenza della Polizia locale sul territorio, chiedendo però che agli annunci seguissero interventi concreti.

Secondo Cioni, fino a poche settimane fa le denunce dell’opposizione sul degrado urbano e sulla sicurezza erano state liquidate dalla maggioranza come «terrorismo». La decisione di incrementare i controlli viene quindi interpretata come un’inversione di rotta.

«Prendiamo atto positivamente di questo scatto in avanti della Giunta Marigo – afferma il consigliere –. Il nostro obiettivo non è mai stato alimentare sterili polemiche, ma affrontare i problemi e fare tutto il possibile per arginarli: il degrado urbano e la sicurezza dei cittadini vengono prima di qualsiasi contrapposizione politica».

Più presenza delle forze dell’ordine

Per Fratelli d’Italia la vigilanza privata può rappresentare un supporto, ma non sostituire una presenza stabile della Polizia locale nel centro storico.

Il capogruppo chiede inoltre un maggiore presidio delle forze dell’ordine: «Carabinieri e Guardia di Finanza – sostiene – devono garantire una presenza ancora più efficace per contrastare spaccio, microcriminalità e fenomeni di degrado».

I dati sui reati

Cioni richiama anche i dati sui reati denunciati nel 2025, richiesti alla Prefettura. Secondo quanto riferisce, mentre i furti in abitazione risultano in diminuzione, i furti con destrezza sono passati da 18 nel 2023 a 37 nel 2024 fino a 76 nel 2025, con incrementi del 322% rispetto a due anni prima e del 105% sull’anno precedente.

Pur rilevando che il numero complessivo dei reati denunciati è diminuito rispetto al 2024 e che Schio si colloca sotto la media nazionale in rapporto alla popolazione, il consigliere invita a non abbassare la guardia.

«Una città di quasi 40 mila abitanti che registra oltre 1.300 reati in un anno non può considerare risolto il problema».

Controllo di vicinato e prevenzione

Nel suo intervento Cioni riconosce anche il contributo del controllo di vicinato, che negli ultimi mesi ha visto crescere il numero dei gruppi attivi sul territorio grazie alla crescita dei gruppi del Controllo di vicinato.

Secondo Fratelli d’Italia, la prevenzione dovrà concentrarsi soprattutto sui furti con destrezza e sulle truffe informatiche, rafforzando al tempo stesso il controllo del territorio e l’informazione ai cittadini.