Bolzano Vicentino, scritte contro il sindaco: “Cracco infame”. Reazione post stretta sulle baby gang

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La scritta "Cracco infame" vergata su una fermata di autobus a Bolzano Vicentino: il sindaco Lorenzo Cracco nel mirino

Una scritta, “Cracco infame“, con riferimento al sindaco di Bolzano Vicentino, è apparsa di recente su una fermata autobus del centro della “Grande Vicenza”.

Una reazione, così è stata interpretata, alla “stretta” contro la baby gang decisa in un recente vertice in prefettura, con la disposizione di maggiori controlli per contrastare fenomeni di delinquenza giovanile.

In paese, infatti, nelle scorse settimane si sono registrati diversi casi di vandalismo, anche a danno di un veicolo utilizzato per il trasporto di ragazzi con disabilità, e danneggiamenti a beni pubblici.

Bolzano Vicentino, scritte contro il sindaco: “Cracco infame”

“Agli autori di questo grave gesto di inciviltà e di mancanza di rispetto per le istituzioni voglio lanciare un messaggio forte e chiaro: se pensate di intimorire il sottoscritto con scritte del genere vi sbagliate di grosso“.

Così sui social il primo cittadino di Bolzano Vicentino, Lorenzo Cracco, ha reagito, pubblicando un’immagine della scritta incriminata.

Da ricordare che, a novembre del 2025, l’amministratore comunale si era visto recapitare nella propria cassetta della posta una lettera minatoria. Nella busta, aveva trovato un proiettile e un foglio con su scritto “primo avvertimento“.

Un episodio, per sua natura, riconducibile non tanto alla delinquenza giovanile, quanto all’allarme che da più parti è stato lanciato sulla possibilità di infiltrazioni della criminalità organizzata nella provincia di Vicenza (approfondisci qui).