
Anche l’ospedale San Bortolo di Vicenza ospita oggi, venerdì 10 luglio, i mercati di Campagna Amica, protagonisti della giornata inaugurale del Patto nazionale per la salute dei cittadini. L’iniziativa è promossa da Coldiretti, Campagna Amica e Fondazione Aletheia per promuovere la prevenzione attraverso un’alimentazione sana, stagionale e a chilometro zero.
La salute passa anche dal piatto, dunque.
L’appuntamento, che ha coinvolto contemporaneamente oltre 70 ospedali italiani, in Veneto si svolge anche negli ospedali Borgo Trento di Verona, all’Angelo di Mestre e alla Fondazione Città della Speranza di Padova, trasformando per un giorno i luoghi di cura anche in spazi dedicati all’educazione alimentare.
Campagna Amica e ospedali in Veneto: la prevenzione passa anche dalla tavola
L’obiettivo dell’iniziativa è rafforzare il legame tra il sistema sanitario e il mondo agricolo, promuovendo una maggiore consapevolezza sull’importanza di una corretta alimentazione nella prevenzione delle malattie croniche.
Nei mercati allestiti all’interno degli ospedali cittadini, pazienti, operatori sanitari e visitatori hanno potuto conoscere e acquistare alcuni dei prodotti simbolo della dieta mediterranea, tra cui: olio extravergine di oliva; frutta e verdura di stagione; legumi; cereali; pasta.
Prodotti freschi, italiani e tracciabili che rappresentano uno degli strumenti attraverso cui favorire stili di vita più salutari.
Gerosa: “La sanità deve aiutare le persone a restare in salute”
Presente all’ospedale dell’Angelo di Mestre, l’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa ha evidenziato come la prevenzione rappresenti una delle priorità della Regione Veneto.
“La sanità moderna non può limitarsi a curare la malattia: deve creare le condizioni perché le persone possano restare in salute il più a lungo possibile. Per questo la prevenzione è una delle priorità della Regione del Veneto e iniziative come questa hanno un valore che va ben oltre la giornata inaugurale.”
Secondo Gerosa, portare i produttori agricoli negli ospedali significa trasformare questi luoghi anche in spazi di informazione e sensibilizzazione.
“Un luogo di cura diventa anche un luogo di conoscenza, dove cittadini e pazienti possono comprendere come un’alimentazione corretta rappresenti uno degli strumenti più efficaci per prevenire molte patologie croniche.”
Bond: “L’agricoltura produce anche salute”
Anche l’assessore regionale all’Agricoltura Dario Bond, intervenuto alla Fondazione Città della Speranza di Padova, ha sottolineato il valore dell’iniziativa.
“L’agricoltura veneta non produce soltanto eccellenze alimentari: produce anche salute e qualità della vita. Dietro ogni alimento della nostra filiera ci sono imprese che garantiscono tracciabilità e standard produttivi tra i più elevati.”
Per Bond, il nuovo Patto rappresenta un’importante occasione per mettere in relazione il settore agricolo e quello sanitario.
“L’obiettivo è rafforzare la consapevolezza che la prevenzione inizia ogni giorno, anche a tavola, e che il cibo può diventare uno dei più importanti alleati della salute.”
Un progetto destinato a proseguire quello con Campagna Amica
L’iniziativa rappresenta il primo passo di una collaborazione stabile tra istituzioni, sistema sanitario e mondo agricolo.
Il Patto prevede infatti lo sviluppo di nuove attività dedicate all’educazione alimentare, alla promozione di corretti stili di vita e alla diffusione della cultura della prevenzione, riconoscendo agli ospedali un ruolo sempre più centrale non solo nella cura delle malattie, ma anche nella tutela della salute dei cittadini.






































