
Via libera dal Prefetto di Vicenza all’impiego temporaneo dei Lavoratori socialmente utili (Lpu) per il rilascio delle carte d’identità elettroniche. Lo ha annunciato l’assessore ai Servizi demografici Leonardo Nicolai nel corso del consiglio comunale ieri, richiesto dalle forze di minoranza, sul tema della sostituzione delle carte d’identità cartacee entro il 3 agosto, come previsto dal regolamento europeo recepito dal Ministero dell’Interno.
La comunicazione del Prefetto risponde alla richiesta di chiarimento avanzata dall’amministrazione comunale in merito al proseguo dell’utilizzo dei due lavoratori socialmente utili, precedentemente già impiegati all’anagrafe, in seguito alle rimostranze del sindacato Cub.
A monte del via libera, comunica la Prefettura, c’è la presa d’atto delle modalità di impiego dei Lpu, che prevedono stipula di un contratto, formazione e supervisione nel rilascio delle Cie, e la necessità di far fronte alla scadenza del 3 agosto e di evitare disservizi per i cittadini.
“Ogni mese – ha detto Nicolai – ciascun lavoratore socialmente utile può rilasciare circa 276 carte d’identità. Questo vuol dire che dal blocco a partire dal 24 febbraio dei due lavoratori socialmente utili, a seguito dei rilievi di un sindacato e della minoranza, abbiamo perso circa 1000 carte d’identità che potevano essere erogate. Grazie all’intervento del prefetto potremo impiegare di nuovo questi lavoratori, come peraltro fatto negli scorsi quattro anni, e sostenere ancora di più l’ufficio anagrafe, dove verranno assunti anche due lavoratori a tempo determinato (leggi qui). Ci saranno quindi quattro ulteriori persone che andranno a sostenere il lavoro, proprio come chiesto dal sindacato, dell’ufficio anagrafe per far fronte alla sostituzione delle carte d’identità cartacee”.
Nel corso del consiglio comunale, le forze di minoranza hanno parlato di grave inefficienza dell’amministrazione, sottolineando il permanere delle difficoltà nelle prenotazioni e facendo il paragone con altri comuni delle stesse dimensioni di Vicenza nei quali le procedure straordinarie per agevolare il rilascio delle carte d’identità elettroniche sono state avviate per tempo.





































