
CREATURE a Portoscuso torna dal 2 al 16 novembre con la seconda annualità della residenza artistica ideata da La Fabbrica Illuminata ETS. Poesia, teatro, musica e lingua sarda si incontrano alla Tonnara Su Pranu, con laboratori gratuiti e due restituzioni sceniche aperte al pubblico.
Il progetto nasce dal dialogo con le opere di Antonella Anedda e Anna Cristina Serra e prosegue il percorso triennale avviato nel 2025. Programma e aggiornamenti sono raccolti nello spazio ufficiale della residenza CREATURE. Il rapporto tra lingua, identità e patrimonio culturale richiama anche le iniziative nazionali dedicate alla tutela delle lingue locali.
Le giovani artiste selezionate per questa annualità sono Vittoria Nicita, Rita Scanu e Licia Sulas. Durante le due settimane lavoreranno con professionisti del teatro e della musica, esperti di lingua sarda e figure impegnate nella ricerca sul costume, trasformando i testi poetici in una composizione scenica condivisa.
CREATURE a Portoscuso, laboratori e spettacoli
Il percorso prevede attività aperte agli uditori senza necessità di prenotazione. La comunità potrà osservare da vicino il processo creativo e il modo in cui parola, voce, movimento e suono vengono intrecciati. L’accesso gratuito mira a rendere la residenza non soltanto un luogo di formazione artistica, ma anche un’occasione di incontro con il territorio.
Due gli appuntamenti conclusivi nella Sala Corpus della Tonnara Su Pranu. Domenica 8 novembre è in programma Bentu de Mari, costruito sui testi di Anna Cristina Serra con la regia di Salima Balzerani. Domenica 15 novembre sarà invece presentato Bentu Fridu, dedicato alle opere di Antonella Anedda e diretto da Miana Merisi.
Entrambe le restituzioni saranno accompagnate dal contributo musicale dal vivo di Annalisa Mameli e Corrado Aragoni. L’ideazione è di Elena Pau, direttrice artistica de La Fabbrica Illuminata, affiancata da Manuela Perria per la segreteria organizzativa e da Lorella Costa nel ruolo di tutor delle artiste in residenza.
La scelta di Portoscuso e della Tonnara rafforza il legame tra la produzione contemporanea e un luogo carico di memoria. CREATURE mette così al centro la poesia in lingua italiana e sarda, affidandole una forma teatrale capace di attraversare generazioni e linguaggi diversi, con una restituzione pubblica del lavoro svolto.






























