Credito fornitore per l’export, Cassa Centrale rafforza l’intesa con SACE, FCT e SIMEST

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Credito fornitore per l'export, sede di Cassa Centrale Banca a Trento

Il credito fornitore per l’export è al centro della collaborazione tra Gruppo Cassa Centrale, SACE, SACE FCT e SIMEST, con strumenti destinati a sostenere liquidità e competitività delle imprese italiane sui mercati esteri.

L’incontro organizzato nella sede di Trento ha illustrato un meccanismo che consente agli esportatori di concedere dilazioni di pagamento ai clienti internazionali e, nello stesso tempo, di smobilizzare i crediti commerciali. Informazioni sui servizi e sul gruppo sono disponibili sul sito di Cassa Centrale Banca.

Il modello combina la copertura assicurativa di SACE, lo sconto dei crediti realizzato da SACE FCT e il contributo di SIMEST per ridurre il costo finanziario dell’operazione. Il sostegno alla crescita delle aziende si inserisce nel più ampio confronto sul rapporto tra imprese, ricerca e strumenti per lo sviluppo.

Letterio Merlino, Chief Lending Officer del gruppo, sottolinea il valore della conoscenza delle aziende e del radicamento territoriale delle banche affiliate. L’obiettivo è affiancare al credito tradizionale soluzioni specialistiche che permettano alle imprese di affrontare investimenti, rischi e tempi di incasso legati alle vendite internazionali.

Credito fornitore per l’export, come funziona lo strumento

Con la copertura assicurativa, l’impresa può offrire al cliente estero condizioni di pagamento più competitive. Lo sconto del credito consente poi di trasformare l’importo dovuto in liquidità immediata, mentre il supporto SIMEST può abbassare il costo complessivo dell’operazione.

Maria Luisa Miccolis di SACE evidenzia l’importanza di gestire i rischi dell’export senza rinunciare alle opportunità commerciali. Andrea Nebbia di SACE FCT richiama il ruolo del factoring nella disponibilità di risorse finanziarie; Giancarlo Parente di SIMEST collega il contributo pubblico alla pianificazione degli investimenti internazionali. La collaborazione mira così a offrire alle aziende un percorso unitario, mettendo insieme rete bancaria, assicurazione, smobilizzo dei crediti e agevolazioni. Per le piccole e medie imprese, la semplicità di accesso e la capacità di valutare correttamente tempi, costi e mercati saranno decisive per trasformare lo strumento in crescita effettiva.