
Il 25 ottobre tornano gli appuntamenti green del Comune di Vicenza. In viale Anconetta “Soffitte in strada”, negozi aperti e iniziative culturali.
La domenica ecologica ad Anconetta è in programma il 25 ottobre con attività diffuse promosse dal Comune di Vicenza e dal consiglio di quartiere 9. Il programma riunisce riuso, associazionismo, pulizia degli spazi pubblici, giochi e visite culturali.
Dalle 9 alle 16, lungo viale Anconetta e nelle pertinenze delle abitazioni, si svolgerà “Soffitte in strada”, mercatino dell’usato curato dal Circolo Montegrappa. I negozi della zona resteranno aperti e nel piazzale della chiesa saranno presenti banchetti, ristoro e proposte per bambini.
Il calendario ambientale è pubblicato dal Comune di Vicenza. L’iniziativa prosegue il ciclo delle domeniche ecologiche con attività nei quartieri.
Domenica ecologica ad Anconetta, il programma
È prevista una visita a Villa Imperiali Lampertico Dalla Rovere, con prenotazione e ritrovo alle 14.45 all’ingresso di stradone Nicolosi 2. I volontari di Scientology Vicenza si occuperanno inoltre di un intervento di pulizia del quartiere.
Dalle 10 alle 18 sarà possibile visitare gratuitamente la sezione archeologica del Museo Naturalistico Archeologico, con ultimo ingresso alle 17.30. L’assessora all’Ambiente Sara Baldinato collega la giornata alla sensibilizzazione di cittadini di tutte le età e alla conoscenza delle realtà locali.
Il Comune ricorda che le giornate green rispondono alla programmazione regionale rivolta ai centri con più di trentamila abitanti. I prossimi appuntamenti coinvolgeranno progressivamente altri consigli di quartiere, fino alla primavera del 2027.
La domenica ecologica ad Anconetta punta quindi su attività concrete, senza prevedere automaticamente un blocco esteso del traffico. Le eventuali limitazioni saranno valutate in base alle esigenze organizzative, mentre il cuore della giornata resterà il riuso e la partecipazione di prossimità. L’iniziativa sarà valutata anche attraverso partecipazione, continuità e capacità di produrre informazioni verificabili per il pubblico. Il confronto con cittadini, associazioni e istituzioni potrà inoltre chiarire risultati, criticità e possibili sviluppi, mantenendo distinto il racconto dei fatti dalle valutazioni dei protagonisti coinvolti.






























