Bibione Sand Storm, oltre 170 piloti al via tra Mondiale, gara nazionale e Night Race

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Bibione Sand Storm 2026, la pilota Kiara Fontanesi premiata durante una gara motociclistica

La terza edizione del round italiano del Mondiale FIM Sand Races apre venerdì 23 ottobre. Nel fine settimana due manche per moto e quad.

La Bibione Sand Storm 2026 ha già superato quota 170 piloti iscritti, un dato superiore alle due precedenti edizioni. Il round italiano del campionato mondiale FIM Sand Races riunirà sulla sabbia concorrenti della prova iridata e della gara nazionale.

L’evento inizierà venerdì 23 ottobre con le verifiche amministrative e tecniche e con la presentazione ufficiale dei piloti. Sabato 24 e domenica 25 sono previste le due manche che determineranno le classifiche finali per motociclette e quad.

Il calendario internazionale è pubblicato dalla Federazione Internazionale di Motociclismo. L’appuntamento veneto si inserisce nel quadro dello sport e dei grandi eventi ospitati in regione.

Bibione Sand Storm 2026, formula e programma

I piloti del Mondiale e quelli della National Race partiranno insieme, ma al termine delle giornate i punteggi saranno separati. La formula permette di condividere il tracciato mantenendo classifiche distinte per i due livelli della competizione.

Sabato sera, dalle 18, si svolgerà anche la Night Race, gara amatoriale in notturna su una pista ridotta. L’appuntamento aggiunge una prova aperta a una dimensione meno specialistica e amplia il programma oltre le manche valide per le classifiche principali.

Tra i nomi richiamati dall’organizzazione figurano Todd Kellett, Kiara Fontanesi e Hakon Fredriksen. La chiusura definitiva delle iscrizioni definirà l’elenco completo, ma il numero già raggiunto conferma l’aumento della partecipazione rispetto al passato.

La Bibione Sand Storm 2026 concentrerà dunque tre giornate di attività tra controlli, presentazione, gare mondiali, prova nazionale e corsa notturna. La separazione dei punteggi e il programma su più livelli consentiranno al pubblico di seguire categorie e protagonisti differenti. L’iniziativa sarà valutata anche attraverso partecipazione, continuità e capacità di produrre informazioni verificabili per il pubblico. Il confronto con cittadini, associazioni e istituzioni potrà inoltre chiarire risultati, criticità e possibili sviluppi, mantenendo distinto il racconto dei fatti dalle valutazioni dei protagonisti coinvolti.