East/West Calligraphy 2026 a Venezia, quattro giorni tra performance e alta formazione

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East West Calligraphy 2026 a Venezia, opera calligrafica e partecipanti alla performance

Palazzo Ducale e il Museo Fortuny ospitano artisti e studiosi europei e cinesi in un programma dedicato al gesto, alla scrittura e al dialogo tra culture.

East West Calligraphy 2026 a Venezia riunisce dal 23 al 26 ottobre performance, masterclass e incontri di studio tra Palazzo Ducale e Museo Fortuny. La rassegna, curata da Monica Viero e Monica Dengo, è realizzata con la China Academy of Art e mette a confronto tradizioni calligrafiche orientali e occidentali. Il programma ufficiale di East/West Calligraphy 2026 raccoglie sedi e orari.

L’apertura si è svolta il 23 ottobre a Palazzo Ducale con una performance dell’artista e calligrafo Lu Dadong insieme al danzatore Claudio Gasparotto. Segno scritto, movimento e spazio monumentale sono entrati in relazione in un’azione concepita per mostrare la calligrafia come pratica viva, capace di superare la dimensione della pagina.

Il progetto si inserisce nell’attività dei musei veneziani e nel rinnovato interesse per linguaggi che intrecciano patrimonio e contemporaneità, già presente nel percorso dedicato alle nuove sale e agli allestimenti dei Musei Civici di Venezia. In questo caso la formazione è parte integrante dell’iniziativa.

East West Calligraphy 2026 a Venezia, masterclass e conferenza

Il 24 e 25 ottobre il Museo Fortuny ospita dalle 9.30 alle 17 una masterclass guidata da Lu Dadong e Chen Liang. Le attività approfondiscono il rapporto tra corpo, pennello, ritmo e costruzione del segno, mettendo in contatto approcci sviluppati in contesti culturali differenti.

La conclusione è fissata per lunedì 26 ottobre, dalle 10 alle 13, nella Chiesetta del Doge a Palazzo Ducale. La conferenza prevede interventi di studiosi e artisti; Sabrina Rastelli coordina il confronto, mentre a Monica Dengo sono affidate le conclusioni. L’appuntamento mira a tradurre l’esperienza pratica in riflessione storica e teorica.

La rassegna presenta la calligrafia come un linguaggio che non coincide soltanto con la leggibilità delle parole. Pressione, velocità, postura e relazione con il supporto diventano elementi espressivi. East West Calligraphy 2026 a Venezia costruisce così un ponte fra discipline e generazioni, usando due sedi simboliche per un dialogo internazionale sulla scrittura.