
Dopo l’attacco portato dalla Lega al candidato sindaco di Arzignano, Riccardo Masiero, e alla coalizione di liste civiche e partiti di centrodestra a sostegno della sua candidatura, arriva la replica del diretto interessato.
Il segretario leghista in paese, Guglielmo Dal Ceredo, aveva parlato di progetto già in difficoltà e di una città paralizzata da mesi, proprio a causa dell’ex vicesindaco e di Andrea Pellizzari.
“Il lavoro che stiamo facendo – replica Masiero – non è quello di costruzione di bande, bensì di creazione di un progetto trasversale, aperto alle diverse istanze della città. La risposta eterogenea che abbiamo raccolto è sintomo di una comunità ampia che ha voglia di partecipare, ma che vuole al contempo qualcosa di diverso: meritocrazia e non parentopoli, dialogo e non violenza verbale fine a sé stessa, un progetto di città serio e condiviso e non costruito sugli interessi di pochi”.
Masiero replica anche sulla circostanza, sottolineata da Dal Ceredo, per la quale uno dei “pezzi persi per strada” sarebbe una formazione civica legata al tema del “No inceneritore”, a causa di divergenze interne proprio sui temi ecologici.
L’ambiente però viene presentato come un tema fondamentale: “Vogliamo ribadire fin da subito – la risposta di Masiero – la nostra contrarietà a progetti per un inceneritore-gassificatore ad Arzignano, sviluppando invece un piano di sostenibilità diffuso che possa accompagnare lo sviluppo industriale del territorio nel segno della compatibilità ambientale. Mettiamo inoltre in campo il nostro impegno per favorire lo sblocco di importanti investimenti mirati a raggiungere l’obiettivo Pfas zero per migliorare la qualità dell’acqua che arriva nelle nostre case, aziende e attività”.
Alle parole del candidato sindaco per le elezioni di primavera ad Arzignano, si accoda Giovanni Lovato, dirigente provinciale e coordinatore del circolo arzignanese di Fratelli d’Italia che imputa la paralisi dell’amministrazione alla ex sindaca Alessia Bevilacqua, e aggiunge: “La violenza verbale di alcuni nasconde solo invidia verso un entusiasmo che in tanti stanno mostrando” per il progetto di coalizione e “il segretario della Lega Arzignano, Guglielmo Dal Ceredo, nonché vicepresidente di Acque del Chiampo – aggiunge Lovato -, dovrebbe pensare al bene di un centrodestra unito per il futuro di Arzignano, anziché cedere alle lusinghe dei progetti personali targati Marcigaglia”.
Come comunicato dai diretti interessati nelle scorse settimane, la Lista Masiero Sindaco sarà sostenuta dalle liste civiche Ora Puoi e Assieme per Arzignano, e dai partiti Forza Italia, Fratelli d’Italia e Liga Veneto Stato.
































