Elezioni comunali Lonigo, 5 candidati a sindaco per il centro dell’Area Berica

4139
lonigo combattere caro energia elezioni
Comune di Lonigo

Sono cinque i candidati sindaco alle prossime elezioni comunali di Lonigo, popoloso centro dell’Area Berica. Si vota il prossimo 24 e 25 maggio e il numero degli aspiranti primo cittadino narra di una competizione molto sentita.

Cerca continuità il sindaco uscente Pier Luigi Giacomello. Attorno al sostegno a questa candidatura – lo ricordiamo – si è registrato mare mosso in casa Fratelli d’Italia. Il coordinatore di Fratelli d’Italia Provincia di Vicenza, Silvio Giovine, ha commissariato il circolo cittadino, dopo che i referenti avevano espresso malumore proprio per l’endorsement a Giacomello. Quest’ultimo è sostenuto anche da Noi Moderati e Lega.

Altro ex sindaco in campo è Luca Restello, avvocato, in passato anche assessore del comune berico, ha annunciato la sua candidatura diverso tempo prima.

Della partita per le elezioni comunali di Lonigo fanno parte inoltre Valerio De Toni, a capo di una lista civica con elementi del centrosinistra come il Partito Democratico, sorpreso dalla “svolta” a destra di Giacomello, con il quale ha governato in questi 5 anni, e Riccardo Contro, anche lui a capo di una lista civica.

Il quadro è chiuso – ultimo in ordine cronologico per ufficializzazione – da Silvano Marchetto, anche lui già sindaco diversi anni fa e attuale referente cittadino di Forza Italia.

La fotografia si gruppo dei candidati restituisce un’immagine: centrodestra spaccato. Forzisti da un lato, con Marchetto, e fratelli italiani e leghisti dall’altra, con Giacomello. Le tre forze partitiche che trainano il governo a livello nazionale erano date per unite, ma poi – man mano che ci si avvicinava alla consultazione elettorale –, qualcosa è andato storto. Il rappresentante del partito di Berlusconi correrà dunque da solo.

Tanto che – in una nota – Forza Italia Lonigo parla di candidatura alle elezioni comunali “nata dal basso e senza imposizioni esterne”. E sottolineano come “in un panorama politico locale oggi frammentato, scegliamo di rappresentare uno spazio preciso: quello del centrodestra moderato, di buonsenso, lontano da ogni estremismo e da ogni logica di partito imposta dall’alto”.

Secondo quanto si apprende, nello scenario va considerata anche la presenza di Andrea Castello, attuale assessore ai Lavori pubblici che non ha ancora sciolto le riserve. Alle scorse elezioni di Lonigo prese un significativo 11% a capo di una lista in appoggio a Giacomello.