Elicottero precipitato in Bosnia, l’unico superstite: “E’ stata questione di un secondo, miracolo che sia ancora vivo”

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(Adnkronos) – “È un miracolo che io sia ancora vivo. Ricordo solo che è stata questione di un secondo, di un impatto violentissimo”. Così il tenente colonnello medico Flavio Favari, terzo componente del team Medevac della Croce rossa italiana, unico sopravvissuto della squadra coinvolta nell’incidente di giovedì scorso in Bosnia-Erzegovina, dove un elicottero italiano impegnato nell’operazione Eufor Althea è precipitato causando la morte di quattro militari, due membri del Corpo militare volontario della Croce Rossa Italiana e due sergenti in servizio al Comando aviazione dell’Esercito.  

In una nota, la Croce rossa italiana spiega che dall’ospedale di Tuzla, dove si trova ricoverato per le fratture riportate nell’impatto, l’ufficiale medico ha ricordato il drammatico momento dello schianto. Quindi voluto esprimere la propria profonda gratitudine ai rappresentanti della Consorella, la Croce rossa della Bosnia-Erzegovina, e al ministro della Difesa, Guido Crosetto, che si sono recati in ospedale per fargli visita, oltre che al presidente nazionale della Cri, Rosario Valastro, per la telefonata e la costante vicinanza dimostrata in queste ore. 

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