
Il 21 novembre una tavola rotonda riunisce studiosi e teologi per discutere intelligenza artificiale, persona e responsabilità dell’innovazione.
La notizia su fede e scienza nasce dalla comunicazione ricevuta dalla redazione. Informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul portale dell’organizzazione competente.
Il contesto territoriale è raccolto nella sezione dedicata a Vicenza e provincia.
fede e scienza, i dettagli
Sabato 21 novembre, dalle 9, l’aula magna del Polo universitario delle professioni sanitarie dell’Ulss 8, in via Cialdini 2 a Monte Berico, ospiterà la tavola rotonda “Quando la fede incontra la scienza”. L’incontro prende spunto dall’enciclica “Magnifica Humanitas” e affronta le conseguenze dell’intelligenza artificiale sulla dignità della persona, sul lavoro, sulle relazioni e sulle responsabilità collettive. A moderare sarà Angelomaria Alessio. Interverranno Antonio Girardi, presidente emerito della Società Teosofica Italiana; la matematica e divulgatrice Ines El Gataa; il filosofo e teologo Roberto Tommasi; Stefano Cecchin, mariologo e presidente della Pontificia Accademia Mariana di Roma; e Stefano Visintin, teologo e abate di Praglia. Il confronto vuole mettere in relazione competenze scientifiche, riflessione filosofica e dottrina sociale, evitando sia un entusiasmo acritico sia una chiusura pregiudiziale verso le tecnologie. Tra le questioni previste figurano l’autonomia delle decisioni, la tutela delle persone vulnerabili, l’uso dei dati e il ruolo della formazione. Gli organizzatori sottolineano che l’innovazione non è neutra: obiettivi, regole e conseguenze dipendono dalle scelte compiute da istituzioni, imprese e cittadini. L’appuntamento è aperto a chi desidera approfondire il rapporto tra progresso tecnico, responsabilità e visione dell’essere umano.
Gli sviluppi relativi a fede e scienza saranno affidati alle comunicazioni ufficiali dei soggetti coinvolti.
































