Fracasso (Gruppo Magis): “Impianto Trissino operativo, produzione per 4mila famiglie”

17

(Adnkronos) – “Questo sito ci interessava perché qui c’era una vecchia discarica esaurita di marmo, quindi era una porzione di territorio che non aveva nessun tipo di destinazione produttiva. Pertanto, questa per noi era un’occasione per realizzare un grande impianto, per produrre energia pulita da fotovoltaico, senza occupare un territorio adibito ad altre destinazioni, come può essere quella agricola. Questa è la prima ragione importante, che ci ha portato a fare questa scelta”. Sono le parole di Stefano Fracasso, vicepresidente di Gruppo Magis, in occasione dell’inaugurazione del nuovo impianto fotovoltaico del Gruppo Magis, a Trissino, in provincia di Vicenza, alla presenza delle autorità locali e del management aziendale. 

L’asset è il più grande impianto in tutta la Regione Veneto realizzato su un’area dismessa, a testimonianza della capacità di Gruppo Magis di coniugare riqualificazione territoriale e transizione energetica. “In secondo luogo, realizzare impianti di questa dimensione ci permette di produrre energia che ha un costo molto basso e quindi poter rispondere anche alla necessità di abbassare le bollette delle imprese e delle famiglie – spiega – Questo impianto è già in funzione, è collegato alla rete elettrica, ciò significa che questa energia finisce dentro i tralicci e i fili che partono da qui e si diramano in tutta questa Valle del Chiampo. Secondo le nostre stime, vi è una produzione di energia equivalente a quella consumata da 4mila famiglie in un anno”. 

“Il territorio vicentino ha diverse opportunità perché ha sempre utilizzato discariche di rifiuti solidi urbani, rifiuti industriali o ex cave. Quindi ci sono altre opportunità che vanno sfruttate adeguatamente. Io sono convinto che le rinnovabili saranno la principale fonte per l’energia elettrica dei prossimi dieci anni, è quello che sta succedendo in tutto il mondo, anche se in Italia siamo un po’ indietro. Noi come Magis vogliamo fare la nostra parte per accelerare questa transizione”, conclude Fracasso. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)