La Lima in una mostra: i trenini che hanno fatto sognare gli italiani e non solo in esposizione a Rossano Veneto fino al 7 novembre

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Trenini, cataloghi e articoli di giornale in esposizione a Rossano Veneto.

Una mostra per risvegliare una nostalgia che in realtà non è mai veramente svanita, soprattutto per gli adulti o nonni. Parliamo della Lima, il trenino che ha unito e fatto sognare le famiglie italiane e non solo. È stata inaugurata ieri, presso il Minimondo di Rossano Veneto, una mostra che ripercorre la magica storia della produzione di trenini della ditta che ha portato il vicentino in tutto il mondo.

80 anni della Lima in una mostra a Rossano Veneto fino al 7 novembre

L’anniversario è uno di quelli importanti, 80 anni dalla nascita della Lima, avvenuta a Vicenza il 26 ottobre del 1946 dalle ceneri della seconda guerra mondiale. Flavio Giacometti, che per i treni ha più di una semplice passione, ha raccolto nel giro di due anni materiali provenienti da ogni parte del globo, dal Giappone all’America, fino al Nord Europa, mettendo insieme gli aspetti più iconici ed interessanti di questa azienda. Dai modelli storici di trenini elettrici targati Fs alle locomotive dei vari gruppi ferroviari esteri, prodotti a Vicenza ed esportati in tutti i continenti, non manca nulla nella mostra allestita negli spazi di Minimondo, negozio di Rossano Veneto punto di riferimento per il modellismo ferroviario.

Alcuni dei trenini elettrici targati Lima.
Alcuni dei trenini elettrici targati Lima, si trattava spesso di produzioni di precisione realizzate a mano.

Tra i cimeli raccolti da Giacometti ed esposti c’è anche l’unico libro che edito dalla Lima, al quale si aggiungono una numerosa collezione di cataloghi e articoli di giornale che ripercorrono soprattutto gli ultimi anni della storica ditta con sede a Vicenza e Isola Vicentina. Lima, nata per la riparazione dei rotabili ferroviari danneggiati dal conflitto mondiale, dagli anni 50 è diventata presto punto di riferimento per la produzione di giocattoli, tuttavia ha presto trovato il binario vincente nella produzione di trenini elettrici. Lima è stata infatti leader mondiale per la produzione di trenini negli anni 70, quando negli impianti di Vicenza e Isola si producevano circa 10 mila locomotive al giorno.

Un’azienda molto innovativa, dove le donne erano la maggioranza

Lima ha attraversato il boom economico e tutti i progressi tecnologici che sono avvenuti nel corso degli anni, soffrendo tuttavia il crescere della concorrenza a partire dai primi anni 2000. Nel 2004 è arrivata quindi la chiusura degli stabilimenti vicentini ed il marchio Lima è stato acquisito dalla britannica leader mondiale del settore Hornby Hobbies, che ha comunque permesso di continuare ad utilizzare il nome della storica ditta italiana. 

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Le donne erano le grandi protagoniste nei centri di produzione di Lima a Vicenza e Isola Vicentina.

“La Lima è stata una delle aziende più innovative, hanno iniziato ad utilizzare il polistirolo come packaging e se lo autoproducevano già tra gli anni 50 e 60 – ci racconta Flavio Giacometti -. Spedivano così in tutto il mondo in sicurezza”. “La Lima era donna” ci racconta poi l’organizzatore della mostra, dei 500 dipendenti infatti ben 400 erano donne. “Si trattava di lavori che necessitavano capacità sulla precisione, pazienza e manualità, perché era tutto fatto a mano” spiega Giacometti. 

“Credo che Lima abbia lasciato un bel ricordo a tutti quanti” ci racconta invece Daniela Merigo, che ha cominciato a lavorare in Lima nel ‘99 fino alla chiusura del 2004, quando ha continuato a lavorare per Hornby, dove è ancora oggi. “Purtroppo ho vissuto la chiusura che non è stata facile ed è arrivata dopo un periodo di incertezza e di cambiamenti alla produzione, anche perché Lima aveva l’intenzione di portare la produzione in Cina” ci racconta la manager del gruppo Hornby ad oltre 20 anni di distanza. 

Una locomotiva speciale in ricordo della Lima che sa di occasione persa per Vicenza

Tra le iniziative realizzate in occasione degli 80 anni dalla nascita della Lima c’è anche quella di mettere in circolazione una locomotiva vera e propria impreziosita da una livrea speciale con tanto di logo originale della Lima, uno celebrativo per l’anniversario e la scritta “80 Anni di Treni Elettrici”. “È uscita a marzo dall’officina di Bologna” ci confida il progettista Gabriele Moschetto, che racconta come l’idea di ricordare la Lima trasformando la livrea di una locomotiva sia arrivata soltanto pochi mesi fa.

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Una locomotiva con una livrea celebrativa è in circolazione da marzo in Emilia Romagna (Foto di David Campione).

Per la prima volta in Italia una locomotiva commerciale si fa dunque veicolo di un marchio di fermodellismo e questo è stato possibile grazie a Trenitalia Tper, società responsabile del trasporto ferroviario in Emilia Romagna. Gli organizzatori raccontano infatti di aver trovato in Emilia la collaborazione e l’interesse che in Veneto, a Vicenza in particolare, non hanno trovato nel ricordare e celebrare la Lima. 

“Trenitalia Tper è stata molto ricettiva e in tempi brevi abbiamo chiuso l’accordo, dopo una settimana di lavoro la locomotiva è tornata in servizio come regionale” racconta David Campione. “Mi piacerebbe che questa macchina transitasse almeno per Vicenza, dove purtroppo è mancato l’interesse nel ricordare la Lima come si sarebbe dovuto fare” ci confida Flavio Giacometti. Se probabilmente il treno celebrativo per la Lima non transiterà per la città che tanto le ha dato, da dicembre sarà però in vendita nei negozi di modellismo una riproduzione in scala della locomotiva con la speciale livrea biancorossa. 

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Flavio Giacometti è l’organizzatore della mostra dal titolo “Un treno per tutti” a Rossano Veneto.

Presto in libreria un volume con le immagini delle locomotive Lima

Il ricordo della Lima passa però anche attraverso i libri, il professor Francesco Mistretta, ha scritto infatti un volume in 362 pagine che ripercorre ed ordina tutte le immagini di locomotive e carrozze della Lima. Il libro, dal titolo “Modelli Ferroviari Italiani Lima” uscirà nelle librerie tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre ed è il frutto di una passione, quella per il modellismo ferroviario, che Mistretta racconta essere iniziata a soli 3 anni. 

Nell’attesa di ripercorrere su carta i modellini della Lima, la mostra che ne ripercorre i suoi primi 80 anni è intanto ufficialmente visitabile. Ieri è avvenuta l’inaugurazione all’interno della “Festa del Minimondo Modellismo Ferroviario” che si è tenuta a Rossano Veneto alla presenza di una numerosa folla di appassionati, curiosi e tante famiglie. Ad attirare l’attenzione ieri è stata anche l’esposizione dei magnifici plastici di Ivo Bettanin, che oltre alla Vicenza-Schio e alla Rocchette-Asiago, ha presentato in pubblico per la prima volta anche la Rocchette-Arsiero.

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Numerosa la partecipazione ieri al Festival del Minimondo Modellismo Ferroviario.

L’esposizione dedicata alla Lima continuerà però fino al 7 novembre e sarà visitabile, in via Nosellare 10 a Rossano Veneto, tutti i martedì, giovedì e sabato dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19. La Lima dunque, grazie alla mostra organizzata da Flavio Giacometti, torna protagonista nel vicentino, dove è nata ed ha raggiunto il massimo successo, facendo sognare piccoli e grandi.

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Jacopo Graziani
Jacopo Graziani, nato a Vicenza nel 2006, si è diplomato nel 2025 al Liceo Scientifico Corradini di Thiene. È stato per cinque anni autore e per due caporedattore de Il Corradino - La Rivista degli Studenti, per la quale ha realizzato, tra le altre cose, interviste a numerosi personaggi di spicco della scena nazionale ed internazionale. Attualmente frequenta il Corso di laurea in Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova e collabora con alcune testate locali. Tra le sue passioni ci sono l’ambiente, la montagna, la politica internazionale e lo sport, in particolare il tennis. Impegnato nella tutela dell’ambiente e del territorio vicentino, sta coltivando in parallelo anche la passione per il giornalismo, con il sogno che possa diventare in futuro un lavoro.