Marostica, finanziato dopo oltre 30 anni l’intervento sul Longhella: 1,8 milioni per ridurre il rischio idraulico

54
torrente Longhella
Da sinistra: il sindaco di Marostica Matteo Mozzo e il presidente del Consorzio di Bonifica Brenta Martino Cerantola

Un finanziamento da 1,8 milioni di euro permetterà di realizzare un importante intervento di pulizia e messa in sicurezza idraulica del torrente Longhella. L’opera, attesa da oltre trent’anni, è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune di Marostica e il Consorzio di Bonifica Brenta.

Si tratta di un progetto particolarmente rilevante per il territorio vicentino: l’intervento sul torrente Longhella è stato infatti individuato come prioritario a livello provinciale ed è attualmente l’unico finanziato attraverso il nuovo stanziamento assegnato alla Regione Veneto dal Ministero per la sicurezza idraulica.

L’obiettivo è quello di migliorare la capacità di deflusso delle acque e ridurre il rischio idraulico in un’area che da tempo attendeva opere strutturali di prevenzione.

Torrente Longhella: prevista la rimozione di oltre 30mila metri cubi di materiale

Il progetto prevede una completa pulizia dell’alveo del torrente con la rimozione di oltre 30.000 metri cubi di materiale accumulato nel corso degli anni. Un intervento di questa portata non veniva eseguito dal 1991 e interesserà l’intero asse del Longhella.

Le dimensioni dell’operazione sono significative: il volume di materiale che verrà rimosso sarebbe sufficiente a coprire un campo da calcio regolamentare con uno strato di terreno superiore ai quattro metri. La stessa quantità corrisponde inoltre a circa 12 piscine olimpioniche oppure a oltre 1.600 viaggi di camion pesanti da cava e cantiere.

Il sindaco Mozzo: “Un traguardo storico per il territorio”

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Marostica Matteo Mozzo.

“Si tratta di un traguardo storico per Marostica e per tutti i Comuni interessati dal passaggio del Torrente Longhella. Parliamo di un intervento richiesto e atteso da moltissimo tempo, fondamentale per la prevenzione e la tutela del nostro territorio. La sicurezza idraulica non riguarda soltanto la gestione delle emergenze, ma soprattutto la capacità di programmare, prevenire e intervenire con opere concrete”.

Secondo l’amministrazione comunale, il finanziamento rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto negli ultimi anni e della collaborazione costruita tra enti, istituzioni e comunità locali.

Sicurezza idraulica e tutela del territorio

L’intervento viene considerato dall’amministrazione come un investimento strategico per la sicurezza dei cittadini, la tutela ambientale e lo sviluppo futuro del territorio.

“Questa non è semplicemente un’opera pubblica ma un investimento sulla sicurezza delle persone, sulla tutela dell’ambiente e sul futuro della nostra comunità. È la dimostrazione che quando le istituzioni lavorano insieme con determinazione, programmazione e visione è possibile raggiungere risultati concreti e duraturi”.

Il Comune di Marostica ha inoltre ringraziato il Consorzio di Bonifica Brenta, il presidente Martino Cerantola, le amministrazioni comunali di Bassano del Grappa e Nove, i cittadini, il comitato e tutte le realtà territoriali che hanno sostenuto il percorso che ha portato all’ottenimento del finanziamento.

“Oggi possiamo guardare a questo risultato con grande soddisfazione e orgoglio perché rappresenta una vittoria non solo per Marostica, ma per tutto il territorio. Continueremo a lavorare con impegno e determinazione per la cura, la prevenzione e la sicurezza della nostra città”, conclude l’amministrazione comunale.