Muffa nel pane e formiche nel dolce della mensa scolastica: nei guai cooperativa di Monticello Conte Otto

888
mensa scolastica vicenza

Blitz della Guardia di Finanza presso il centro cottura di una cooperativa di catering nel vicentino affidataria del servizio mensa in alcune scuole di Vicenza. L’indagine delle fiamme gialle sulle mense scolastiche e sulla qualità dei servizi e dei pasti forniti ha fatto emergere la presenza di insetti in alcune pietanze servite ai bambini di una scuola secondaria del capoluogo, nonché muffa nelle porzioni di pane per alunni celiaci.

Di conseguenza, nelle scorse ore, i finanzieri del comando provinciale di Vicenza e i funzionari del servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’ULSS 8 Berica, hanno effettuato un controllo nei confronti di una cooperativa sociale operante nel settore del catering per eventi e fornitrice di pasti pronti a privati e mense scolastiche.

In particolare, hanno ispezionato il centro cottura di Monticello Conte Otto della cooperativa, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e accertare la posizione dei lavoratori presenti.

“L’accesso – spiegano le fiamme gialle – ha consentito di rilevare gravi non conformità di tipo igienico-sanitario riguardanti, tra l’altro, la manutenzione e la pulizia degli elettrodomestici in uso, l’etichettatura e la corretta modalità di stoccaggio degli alimenti”.

Inoltre, i finanzieri hanno trovato nelle cucine 2 lavoratori completamente in nero sui quali sono in corso ulteriori approfondimenti ispettivi, anche per verificare la sussistenza dei requisiti per l’effettivo impiego in attività di preparazione del cibo.

Alla luce delle irregolarità igienico-sanitarie rilevate, l’ULSS 8 Berica ha tempestivamente emesso un provvedimento di sospensione e di divieto immediato di prosecuzione dell’attività, avente efficacia sino alla risoluzione delle violazioni riscontrate e alla esecuzione dei previsti interventi prescritti.

In relazione all’impiego di lavoratori in nero i finanzieri vicentini hanno contestato sanzioni amministrative pari a circa 4.000 euro, avanzando apposita proposta di sospensione dell’attività all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza.

All’esito delle attività svolte le fiamme gialle hanno dato avviso alla direzione scolastica e al comitato genitori interessati delle violazioni riscontrate per gli eventuali adempimenti di rispettiva competenza.