Pillole di informazione alle ore 13: Immobili pubblici a Bassano e viabilità SP31

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Immobili pubblici a Bassano crollo scuola pascoli di Bassano del Grappa crolla soffitto
Immobili pubblici a Bassano, scuola Pascoli

Immobili pubblici a Bassano, scadenza al 30 settembre e nuova fase sulla SP31

Immobili pubblici a Bassano al centro di due scelte destinate a incidere sul patrimonio e sull’organizzazione urbana della città. L’amministrazione comunale ha prorogato al 30 settembre la ricerca di soggetti interessati ai fabbricati delle scuole Pascoli e Canova e al complesso Case Parolini. Nell’alta Valchiampo termina intanto la prima fase delle chiusure diurne sulla SP31: dall’8 al 23 agosto il tratto interessato dai lavori sarà sempre percorribile, ma a senso unico alternato.

Bassano cerca interessati per tre fabbricati pubblici

Il Comune di Bassano del Grappa ha prorogato fino al 30 settembre 2026 il termine per presentare manifestazioni d’interesse relative alla possibile vendita di tre complessi immobiliari pubblici.

La procedura riguarda il fabbricato della scuola Pascoli, quello della scuola Canova e Case Parolini. La proroga delle manifestazioni d’interesse è stata comunicata dal Comune il 6 agosto.

L’indagine esplorativa precede le eventuali procedure di alienazione e serve a misurare l’interesse del mercato. La proroga non equivale quindi alla vendita degli immobili né all’individuazione di un acquirente.

Il passaggio assume particolare rilievo per la Pascoli. L’edificio non aveva riaperto dopo il distacco di calcinacci verificatosi nel gennaio 2025 e i circa 150 alunni erano stati trasferiti temporaneamente nella struttura destinata al futuro Tribunale della Pedemontana. La chiusura della scuola Pascoli e il trasferimento delle classi avevano aperto un confronto sulle condizioni del patrimonio scolastico bassanese.

Anche la posizione della Canova deve essere letta insieme al programma comunale per la costruzione di una nuova scuola, al quale l’amministrazione aveva previsto di destinare una parte consistente dell’avanzo di bilancio.

Per valutare l’operazione occorrerà conoscere il valore attribuito a ciascun bene, le superfici, le condizioni strutturali, i vincoli urbanistici e culturali, le destinazioni d’uso ammesse e gli eventuali costi di recupero.

Resta inoltre da chiarire se prima della proroga siano già arrivate manifestazioni d’interesse e quali siano le ragioni che hanno indotto il Comune a concedere quasi due mesi ulteriori.

SP31, dal giorno 8 cessano le chiusure diurne

Venerdì 7 agosto termina la prima fase delle limitazioni sulla strada provinciale 31 Valdichiampo, in località Ferrazza-Durlo, nel territorio di Crespadoro.

Dal 29 giugno la circolazione veniva interrotta nei giorni feriali dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, per consentire i lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada.

Secondo il programma dei lavori sulla SP31 a Crespadoro, dall’8 al 23 agosto la strada rimarrà sempre aperta. La circolazione continuerà però a svolgersi a senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico attivo ventiquattr’ore su ventiquattro.

Le chiusure nelle due fasce diurne riprenderanno lunedì 24 agosto e proseguiranno, dal lunedì al venerdì, fino al 30 settembre. Sabato, domenica e nei giorni festivi sarà sempre garantito il transito a senso unico alternato.

L’intervento dispone di un finanziamento di 700 mila euro e comprende l’allargamento della carreggiata in corrispondenza di una curva, la sostituzione di un impalcato, il consolidamento della scarpata, la posa di reti e barriere paramassi, l’installazione di nuove protezioni laterali e il rifacimento della pavimentazione.

La sospensione delle chiusure nelle settimane centrali di agosto dovrebbe ridurre i disagi per residenti, attività economiche e flussi turistici diretti verso Durlo e le zone montane. Rimangono da verificare l’avanzamento effettivo del cantiere e la possibilità di rispettare la conclusione programmata per il 30 settembre.