
Il progetto SIRIUS conclude i test industriali dell’elettrolizzatore AEMWE: capacità fino a un megawatt e idrogeno al 99,999% di purezza.
Il progetto SIRIUS sull’idrogeno verde ha completato la progettazione, la costruzione e la validazione in ambiente industriale di un elettrolizzatore basato sulla tecnologia AEMWE. Come descrive la comunicazione ufficiale del Gruppo Pietro Fiorentini, il sistema è dimensionato per una capacità fino a un megawatt e ha raggiunto una purezza dell’idrogeno dichiarata fino al 99,999%.
SIRIUS è guidato da Hyter, società del Gruppo Pietro Fiorentini, insieme a Inrete Distribuzione Energia del Gruppo Hera, MatRes e al Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università di Padova. Il progetto si colloca nel percorso di ricerca e industrializzazione delle tecnologie per produrre idrogeno senza ricorrere direttamente a fonti fossili, tema collegato anche ai progetti veneti per la produzione e l’impiego dell’idrogeno rinnovabile.
Progetto SIRIUS sull’idrogeno verde, dai test alla scala industriale
La tecnologia AEMWE utilizza membrane a scambio anionico e mira a combinare efficienza, modularità e minore dipendenza da materiali critici. Nel progetto sono stati studiati stack elettrolitici, elettrodi e membrane, oltre all’integrazione dei diversi componenti in un sistema pensato per applicazioni da megawatt e multi-megawatt.
La validazione è avvenuta in condizioni industriali reali. Secondo i partner, il risultato permette di passare dalla fase sperimentale a una configurazione utile per impianti di dimensioni maggiori. Il dato di purezza indicato è quello comunicato dall’azienda al termine delle prove; le prestazioni nelle future applicazioni dipenderanno dalle configurazioni operative e dagli impianti nei quali la tecnologia sarà installata.
Il programma è stato finanziato dal PNRR nella Missione 2 dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica, con risorse europee NextGenerationEU. Hyter ha coordinato lo sviluppo dell’elettrolizzatore; l’Università di Padova e MatRes hanno lavorato sui materiali e sulle prestazioni dei componenti, mentre Inrete ha contribuito alla sperimentazione nel sito industriale.
Per il territorio vicentino il progetto assume rilievo anche per il ruolo di Pietro Fiorentini, gruppo industriale con una presenza storica ad Arcugnano e attività nella filiera energetica. La conclusione del progetto SIRIUS sull’idrogeno verde non coincide ancora con una diffusione commerciale su larga scala, ma rappresenta un passaggio tecnico verificato verso elettrolizzatori di maggiore potenza destinati alla decarbonizzazione dei processi industriali.



































