Viabilità in corso San Felice, il Comitato torna a chiedere risposte chiare al Comune

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Viabilità in corso San Felice con corsia per autobus e biciclette

Il Comitato San Felice rinnova le richieste al Comune di Vicenza sulla corsia bus-bici, sulle verifiche tecniche e sulle proposte per sosta e quartiere.

Sulla viabilità in corso San Felice il Comitato di quartiere torna a chiedere chiarimenti all’amministrazione comunale. In una nuova nota sostiene di non avere ricevuto risposte nel merito dopo due precedenti interventi pubblici e domanda al Comune di Vicenza documenti, riferimenti normativi e un confronto sulle soluzioni adottate.

Il primo nodo riguarda la corsia nella quale autobus e biciclette sono destinati a circolare nello stesso spazio. Il Comitato chiede quale sia la base normativa vigente che consente il transito dei velocipedi nella corsia riservata al trasporto pubblico. La contestazione segue il precedente confronto sulla corsia bus e biciclette di San Felice, nel quale erano già emerse letture differenti tra quartiere e amministrazione.

Il secondo punto riguarda i rilievi strumentali e le verifiche tecniche citati nell’ordinanza comunale. Il Comitato domanda di conoscere dimensioni della carreggiata e delle corsie, valutazioni sulla sicurezza della circolazione promiscua e documenti utilizzati per accertare la fattibilità del nuovo assetto.

Viabilità in corso San Felice: sosta, autobus turistici e pannelli

Accanto alle critiche vengono riproposte tre indicazioni operative. La prima è un’ora di parcheggio gratuito per i clienti delle attività commerciali del quartiere. La seconda riguarda l’individuazione di uno spazio per la sosta degli autobus turistici, oppure la valutazione del loro transito nella corsia preferenziale.

La terza proposta è installare pannelli luminosi in viale Milano e viale Roma per indicare la disponibilità di posti nei parcheggi di piazzale Giusti e Battaglione Monte Berico. Viene inoltre chiesto di valutare la svolta a sinistra verso piazzale Giusti per le auto provenienti da viale Milano.

Il Comitato precisa che le richieste rappresentano la propria posizione e non una ricostruzione condivisa dal Comune. L’obiettivo dichiarato è ottenere risposte motivate, anche negative, e rendere conoscibili le valutazioni compiute su sicurezza, mobilità e ricadute commerciali. La viabilità in corso San Felice resta quindi al centro di un confronto ancora aperto tra residenti, attività e amministrazione.