Saldi estivi 2026 al via il 4 luglio, Federmoda Vicenza: “I clienti cercano qualità, non solo l’affare”

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Saldi estivi a Vicenza
Ivo Volpon, Presidente provinciale Federmoda Confcommercio

Prenderanno il via sabato 4 luglio i saldi estivi 2026 a Vicenza. I negozi di abbigliamento, calzature e accessori sono pronti ad applicare i primi ribassi sugli articoli stagionali, con sconti che partiranno mediamente dal 20% per aumentare nel corso delle settimane.

Secondo Federmoda Confcommercio Vicenza, le aspettative per questa stagione sono di una sostanziale stabilità delle vendite rispetto agli anni precedenti, anche se il comportamento dei consumatori continua a evolversi.

Saldi estivi 2026 a Vicenza, sconti dal 20%

“La stagione era partita lenta dal punto di vista delle vendite e i picchi di caldo registrati negli ultimi giorni non hanno favorito lo shopping: dunque la merce nei negozi non manca”, spiega il presidente di Federmoda Confcommercio Vicenza, Ivo Volpon.

Le elevate temperature delle ultime settimane hanno infatti rallentato gli acquisti, lasciando ampia disponibilità di capi estivi nei punti vendita. I primi ribassi partiranno dal 20%, con percentuali destinate a crescere nel corso del periodo dei saldi.

Secondo le stime dell’associazione, la spesa media dei vicentini dovrebbe attestarsi intorno ai 90 euro a persona.

I consumatori cercano qualità più che occasioni

Per Volpon, il cambiamento più evidente riguarda il modo di vivere i saldi.

“Il saldo è sempre più visto come l’occasione per acquistare capi di qualità a condizioni vantaggiose: non si insegue l’affare tout court”, osserva il presidente di Federmoda, evidenziando come oggi i clienti privilegino il rapporto tra qualità e prezzo piuttosto che il semplice sconto.

Anche per questo motivo gli acquisti risultano distribuiti lungo tutto il periodo dei saldi, senza la tradizionale corsa ai negozi nei primi giorni.

Le notti bianche favoriscono lo shopping

Secondo Federmoda Confcommercio Vicenza, le numerose notti bianche organizzate durante l’estate nei centri storici e nei quartieri della provincia rappresentano un’importante occasione per sostenere il commercio di vicinato, attirando visitatori e favorendo gli acquisti nei negozi aperti fino a tarda sera.

Le regole dei saldi

Federazione Moda Italia e Confcommercio ricordano alcune delle principali norme che regolano gli acquisti durante il periodo dei saldi:

  • il cambio del prodotto è a discrezione del negoziante, salvo il caso di articoli difettosi o non conformi, per i quali si applicano le tutele previste dal Codice del Consumo;
  • la prova dei capi non è obbligatoria e resta una scelta del singolo esercente;
  • i negozi sono tenuti ad accettare i pagamenti con carte elettroniche;
  • possono essere venduti in saldo esclusivamente prodotti stagionali o soggetti a deprezzamento;
  • è obbligatorio esporre il prezzo originario, il prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti l’avvio dei saldi, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale di vendita.