Salita del Costo 2026, in Altopiano trionfa Luigi Fazzino

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Luigi Fazzino trionfa alla 33esima edizione della Salita del Costo (foto: Francesco Cerbaro)

Luigi Fazzino al volante dell’Osella PA30 Evo ha vinto la 33esima edizione della Salita del Costo, l’evento motoristico organizzato dall’Automobile Club Vicenza con la collaborazione dei comuni di Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana.

Fazzino si è imposto con un tempo di 4’06”10, migliorando di quasi 3” la propria prestazione fatta registrare nel 2024. Alle sue spalle Achille Lombardi, autore del miglior tempo in prova, che è salito con l’Osella PA30 con un distacco di 1”40. Per completare il podio assoluto si è dovuto attendere il riscontro di Franco Caruso, ultimo a partire con la Nova Proto Np01 con la quale ha fatto fermare il cronometro a 2”08 da Fazzino.

“È stato un intenso fine settimana di sport e spettacolo del quale ha beneficiato il numeroso pubblico che ha assistito alla gara lungo i 9.910 metri del percorso che dal bivio Bramonte si è snodato verso l’Altopiano di Asiago – commentano gli organizzatori –. Pubblico che, prima di godersi lo spettacolo delle centottantasette vetture verificate, è stato deliziato dai passaggi di Simone Faggioli impegnato a testare la Nova Proto con la quale parteciperà il prossimo giugno alla Pikes Peak”.

Salita del Costo 2026: tutti i vincitori di categoria

Tra le vetture “Turismo” in Gruppo N l’ha spuntata Lorenzo Tizzi Corazzini su Honda Civic Type R mentre nelle Gruppo A è stato Rudi Bicciato ad inanellare un nuovo successo con la sua Mitsubishi Lancer.

In “Racing Start” il più veloce è stato Angelo Loconte su Mini Cooper JCW. Tra le “Plus” ancora una Honda Civic, quella di Matteo Bonmartini mentre in “RS Cup” Salvatore Tortora ha fatto registrare il nuovo record di categoria con la Peugeot 308. Per le vetture “Rally” si è imposta la Skoda Fabia di Giancarlo Graziosi, per poi passare in “E1 Italia” dove a brindare è stato Manuel Santonastaso su BMW 320.

Nel segno del massimo agonismo è stato l’esito del “TCR” dove Alessandro Picchi su Peugeot 308 TCR l’ha spuntata per 6 centesimi di secondo nei confronti di Luca Tosini al volante dell’Audi RS Lms.

Di spessore anche lo spettacolo offerto dalle “GT” con Mirko Zanardini che ha siglato il nuovo record di categoria, dovendo però sudare più del previsto per tenere a bada l’ottimo Francesco Turatello all’esordio con la Ferrari 488 Challenge Evo, più veloce di una manciata di decimi rispetto a Romy Dall’Antonia anch’esso con la Gran Turismo di Maranello.

Senza storia il Gruppo “E2SH” dove Roman Guerschler ha dominato con l’inconfondibile Fiat 500.

In ”CN” ha svettato l’Osella Pa21/P di Alberto Scarafone. Giammattei ha colto il successo in “TMSC-SS” e nel gruppo delle vetture più performanti il podio ha rispecchiato quello dell’assoluta per quanto riguarda le vetture 3000.

Parisi si è imposto tra le 2000 e nella sempre combattuta classe 1150 è stato Damiano Schena a festeggiare la vittoria con 73 centesimi di margine rispetto alla vettura gemella di “O’ Play”, realizzando una prestazione che a livello assoluto lo ha posizionato anche in undicesima posizione.

A Gabriella Pedroni su Mitsubishi Lancer la vittoria tra le “Dame” di questa edizione della Salita del Costo, mentre il già menzionato Picchi ha brindato anche al successo tra i piloti “under 25”.

Successo tra le vetture pre 1993 per il padovano Michele Massaro portacolori del Club 91 Squadra Corse, salito in maniera impeccabile con la sua BMW M3 del 4° Raggruppamento in 5’28”62 con la quale ha avuto la meglio per 2”11 nei confronti di Giampaolo Basso e la Porsche 911 RS, primo di 2° Raggruppamento. Terza prestazione assoluta, che è valsa anche il successo nel 3° per Giuseppe Pezzo su Porsche 911 SC. Successo tra le vetture più datate, quelle del 1°, per la Fiat Abarth 1000 di Luciano Rebasti e con una vettura similare Silvia Fochesato si è aggiudicata la classifica femminile.

Poca storia per le auto classiche – costruite dal 1993 al 2000 – presenti con quattro esemplari; il più veloce è stato Kevin Lechner su BMW M3 3.2.

La cerimonia delle premiazioni al Palaciclamino di Cesuna, ha infine chiuso nel migliore dei modi la 33esima edizione della Salita del Costo.

Informazioni e documenti di gara al sito web www.salitadelcosto.it