Boldrini di Thiene, bonificato il sottoscala usato da persone senza fissa dimora

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Sgombero al Boldrini di Thiene, ingresso del centro sanitario

L’Ulss 7 annuncia lo sgombero e la bonifica di un sottoscala esterno del centro Boldrini di Thiene, con barriere provvisorie contro nuovi accessi.

Lo sgombero al Boldrini di Thiene ha riguardato un sottoscala esterno del Centro sanitario polifunzionale, utilizzato come rifugio da alcune persone senza fissa dimora. L’Ulss 7 Pedemontana comunica che l’intervento è stato eseguito dalle forze dell’ordine dopo una denuncia formale dell’azienda sanitaria. La struttura e i servizi ospitati sono indicati nella carta dei servizi del centro Boldrini.

L’operazione si è svolta nella mattinata di mercoledì 16 settembre. La direzione dell’Ulss 7 ha ringraziato Questura e Carabinieri per l’attività svolta nell’area esterna dell’ex ospedale di via Carlo Boldrini, oggi sede di numerose funzioni sanitarie e territoriali.

Il comunicato riferisce che il tema era da tempo seguito anche attraverso un confronto con l’amministrazione comunale di Thiene. L’obiettivo dichiarato è arrivare a una soluzione duratura, evitando che lo spazio torni a essere occupato e mantenendo in condizioni adeguate gli accessi al complesso.

Terminato lo sgombero, l’azienda sanitaria ha disposto immediatamente la pulizia dell’area. Sono state inoltre installate barriere provvisorie, destinate a impedire ulteriori ingressi mentre viene preparato un sistema definitivo già definito nelle sue modalità.

Sgombero al Boldrini di Thiene, pulizia e protezioni dopo l’intervento

La nota non fornisce dettagli sulle persone allontanate né sulle eventuali soluzioni sociali predisposte dopo l’operazione. L’informazione diffusa dall’Ulss riguarda specificamente la bonifica dello spazio esterno, il coordinamento istituzionale e le misure adottate per evitare il ripetersi della situazione.

Il Boldrini è un presidio importante per la sanità territoriale dell’Alto Vicentino. Vi si svolgono attività ambulatoriali e riabilitative, tra cui il percorso cardiovascolare dell’Ulss 7 a Thiene, oltre a servizi distrettuali rivolti a utenti provenienti da diversi Comuni.

Per questo la direzione aziendale collega la pulizia e la chiusura del sottoscala alla necessità di mantenere sicure e utilizzabili le aree comuni. Le barriere attuali hanno carattere temporaneo e saranno sostituite dal dispositivo definitivo annunciato dall’azienda.

Lo sgombero al Boldrini di Thiene si chiude dunque, sul piano operativo, con la bonifica e la protezione dell’area. Resta distinta la dimensione sociale legata alle persone senza dimora, sulla quale il comunicato non aggiunge elementi oltre al coinvolgimento del Comune nel confronto avviato.