Turismo in Veneto, oltre il 70% della spesa arriva dall’estero: borghi e tecnologia decisivi

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Turismo in Veneto, oltre il 70 per cento della spesa dall'estero

I dati presentati da Mastercard a Venezia indicano che oltre il 70% della spesa turistica in Veneto proviene da visitatori stranieri.

Turismo in Veneto sempre più sostenuto dalla domanda internazionale: la quota della spesa generata da visitatori esteri supera il 70 per cento. Il dato è stato illustrato da Mastercard Italia durante l’incontro “Shaping the Future of Italian Tourism”, organizzato a Venezia in occasione della Mostra internazionale d’arte cinematografica.

Il quadro veneto si inserisce in una tendenza nazionale nella quale la componente straniera rappresenta il 61 per cento della spesa turistica. È un elemento utile per leggere anche l’andamento già emerso nel primo semestre del turismo veneto, segnato dalla ricerca di una maggiore continuità delle presenze durante l’anno.

Turismo in Veneto tra autenticità e innovazione

Secondo l’analisi presentata all’evento, i viaggiatori internazionali cercano sempre più esperienze riconoscibili, legate ai luoghi e alle comunità. In questo scenario acquistano peso i borghi, la cultura, l’enogastronomia e le proposte capaci di mettere in relazione destinazioni note e territori meno frequentati.

La tecnologia può sostenere questa evoluzione facilitando la pianificazione del viaggio, i pagamenti e l’accesso ai servizi. L’uso dei dati permette inoltre agli operatori e alle amministrazioni di comprendere meglio provenienza, preferenze e distribuzione dei flussi, con l’obiettivo di costruire offerte più adatte ai diversi pubblici.

Per il Veneto, dove convivono città d’arte, montagna, lago, mare, terme e aree rurali, la forte presenza di spesa estera costituisce una risorsa ma anche una sfida. Occorre distribuire i benefici sul territorio, evitare concentrazioni eccessive e favorire soggiorni più lunghi, valorizzando collegamenti e servizi.

L’incontro veneziano ha riunito rappresentanti del settore turistico e istituzionale per discutere i fattori che guideranno lo sviluppo futuro. Il dato superiore al 70 per cento conferma la capacità attrattiva internazionale della regione e rende centrale la qualità dell’accoglienza, insieme alla promozione coordinata delle destinazioni venete.