
Cristiani per la Pace scrive al prefetto e agli enti della VIA: chiesta una valutazione dei rischi intenzionali per la tangenziale Del Din.
La tangenziale Del Din e i rischi di sabotaggio entrano formalmente nel confronto sulla Valutazione di impatto ambientale. Il Coordinamento Cristiani per la Pace riferisce di avere inviato una lettera aperta al prefetto Filippo Romano e ai dodici enti interessati dalla consultazione. Le osservazioni riguardano il progetto definitivo del collegamento tra la Bretella dell’Albera e la base statunitense. La documentazione del procedimento è consultabile nella pagina ufficiale della valutazione ambientale ministeriale.
Il nuovo intervento aggiorna il dibattito già ricostruito nell’intervista sul collegamento tra Bretella dell’Albera e base Del Din. La novità è la richiesta esplicita di includere nella VIA scenari di danneggiamento intenzionale, sabotaggio, terrorismo o guerra. Il termine indicato per presentare osservazioni è il 9 settembre.
Tangenziale Del Din e rischi di sabotaggio: le richieste agli enti
Il Coordinamento richiama un parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici del 6 agosto 2026 relativo a un’altra infrastruttura strategica. In quel documento si chiede che l’analisi del rischio comprenda anche possibili danneggiamenti intenzionali. L’associazione sostiene che lo stesso criterio debba essere valutato per la strada di accesso alla base militare vicentina. È una richiesta del Coordinamento, non una conclusione già assunta dagli enti competenti.
La lettera richiama inoltre la vicinanza del tracciato al Bacchiglione, l’alluvione del 2010 e la presenza, indicata dai firmatari, dell’oleodotto militare La Spezia-Vicenza-Aviano. Secondo l’associazione, questi elementi renderebbero necessario approfondire sia le interferenze infrastrutturali sia gli effetti di eventuali incidenti o attacchi sulla popolazione e sul patrimonio UNESCO.
Tra i destinatari figurano Prefettura, Ministeri, Regione Veneto, Provincia e Comune di Vicenza, Comune di Caldogno, Autorità di bacino, Arpav, Genio civile, Consorzio di bonifica e Soprintendenza. Il Coordinamento chiede anche un incontro urgente al prefetto e sostiene la richiesta del Comune di Vicenza ad Anas di illustrare pubblicamente il progetto.
I promotori annunciano che entro il 7 settembre predisporranno un testo di osservazioni aperto anche all’adesione di gruppi, associazioni e cittadini, per poi trasmetterlo entro la scadenza del 9 settembre. La questione della tangenziale Del Din e dei rischi di sabotaggio passa dunque dalla lettera aperta alla procedura amministrativa, nella quale spetterà agli organismi tecnici valutare pertinenza, dati e misure richieste.
































