
Con la bella stagione tornano le zanzare a Vicenza e il Comune pubblica l’ordinanza con regole, obblighi e consigli utili per cittadini, condomini e aziende. L’obiettivo è prevenire la proliferazione degli insetti e ridurre il rischio di contagio da Dengue, Chikungunya e Zika.
Zanzare a Vicenza, ordinanza del Comune e prevenzione per tutta la bella stagione
Con l’arrivo della stagione calda riparte a pieno ritmo la lotta contro le zanzare a Vicenza, principali vettori di malattie come Dengue, Chikungunya e Zika. Il Comune ha pubblicato una nuova ordinanza che indica ai cittadini tutte le azioni necessarie per prevenire la proliferazione degli insetti e ridurre il rischio sanitario durante tutta la bella stagione, da marzo a ottobre.
Il contrasto alle zanzare non riguarda soltanto gli interventi nelle aree pubbliche, ma richiede una collaborazione diretta e costante anche da parte di privati, condomini, aziende, cantieri, vivai e attività produttive. Il punto centrale resta sempre lo stesso: evitare i ristagni d’acqua, che rappresentano l’ambiente ideale per la deposizione delle uova, soprattutto da parte della zanzara tigre.
Per questo motivo è necessario non abbandonare oggetti che possano raccogliere acqua piovana e svuotare quotidianamente contenitori di uso comune come bacinelle, secchi, annaffiatoi e sottovasi. Vanno inoltre coperti con attenzione bidoni, cisterne e tutti i recipienti che possano trasformarsi in piccoli focolai di infestazione.
Particolare attenzione deve essere riservata a cortili, giardini, orti e spazi condominiali, dove tombini, pozzetti e caditoie devono essere trattati periodicamente con prodotti larvicidi specifici. Allo stesso modo, occorre evitare che sterpaglie, sfalci, potature e accumuli di rifiuti favoriscano la formazione di microfocolai.
«Da parte del Comune c’è grande attenzione per le operazioni di contrasto alla diffusione delle zanzare negli spazi pubblici – spiega l’assessore all’ambiente Sara Baldinato –. Un impegno che però rischia di essere insufficiente se non è applicato in sinergia con i cittadini». L’assessore invita quindi tutti ad adottare buone pratiche quotidiane anche nelle abitazioni e nei giardini privati, ricordando che i benefici ricadono non solo sugli spazi dei singoli ma anche sulle aree pubbliche adiacenti.
I trattamenti sulle aree comunali vengono effettuati dalla ditta specializzata Aura Servizi – Divisione Pest Control, incaricata della disinfestazione negli spazi pubblici e della verifica di eventuali necessità anche in aree private limitrofe. I trattamenti adulticidi possono interessare siepi, balconi, arredi, giochi all’aperto, vasche, fontane e laghetti, sempre con le dovute cautele.
Obblighi specifici riguardano anche cantieri, depositi di pneumatici, aziende agricole, impianti di gestione rifiuti, rottamazioni, vivai, orti botanici e orti urbani, dove la disinfestazione larvicida dovrà essere effettuata con cadenza quindicinale fino a ottobre compreso.
Nei cimiteri, invece, Amcps limiterà la raccolta d’acqua dai fontanili attivando cisterne di acqua trattata, mentre gli utenti dovranno evitare ristagni nei contenitori e coprire con sabbia i vasi di fiori finti.
Il Comune prevede infine interventi straordinari in presenza sospetta o accertata di arbovirosi e nei pressi dei luoghi più sensibili, come scuole, ospedali e strutture per anziani, dove la prevenzione richiede un’attenzione ancora maggiore.




































