
Un’altra giornata segnata dal forte caldo in Veneto: la Protezione Civile regionale ha infatti emesso un nuovo bollettino di allerta per il disagio termico sul territorio.
Per la giornata di mercoledì 12 agosto, il Centro Funzionale Decentrato ha stabilito lo stato di allerta gialla per rischio ondate di calore esteso a tutte le zone di allerta del territorio regionale. Il livello di disagio fisico legato alle alte temperature e all’umidità risulta infatti prevalentemente intenso su quasi tutto il territorio, con la sola eccezione di alcune aree montane.
L’attenzione resta altissima in tutte le province, dove le temperature e l’afa continuano a farsi sentire.
Oggi, alle 14, a Vicenza si è registrata una massima di 35 gradi, mentre di notte la minima si è attestata sui 24 gradi, regalando l’ennesima notte tropicale ai cittadini. Tuttavia si tratta di Valori in diminuzione rispetto a ieri.
Guardando ad altre città venete, anche Padova si son o registrati 35° alle 14, con 25° di minima nella notte, e a Verona la massima registrata nel primo pomeriggio ha toccato i 36° (26° di notte la minima).
Caldo in Veneto: segnali “verdi”a partire da giovedì 13 agosto
Le previsioni e la tendenza per i prossimi giorni in Veneto: si va verso una ripresa del comfort. A partire da giovedì 13 agosto infatti, la mappa del rischio per ondate di calore tornerà a colorarsi di verde per tutte le zone operative.
Ciononostante, il caldo non lascerà del tutto la presa dal momento che sia mercoledì che giovedì il tempo si manterrà prevalentemente stabile, fatta eccezione per possibili episodi di instabilità pomeridiana nelle zone montane con locali rovesci o temporali.
La percezione di disagio fisico passerà da “intenso” a prevalentemente “moderato”, pur conservando picchi di disagio intenso durante le ore centrali e più calde della giornata.
Poi, nel fine settimana il tempo continuerà a mostrarsi stabile. Il disagio fisico medio giornaliero si attesterà su valori moderati, registrando massimi di intensità unicamente nelle ore di maggior insolazione.
La rete regionale di protezione civile continua a monitorare la situazione tramite il servizio h24 di reperibilità ed è pronta a emettere aggiornamenti qualora gli scenari divisassero variazioni rilevanti





































