Morto l’armatore Lucio Di Giovanni, stroncato da un infarto

74

(Adnkronos) – Lucio Di Giovanni, storico armatore, è morto a Pescara. E’ stato trovato senza vita nella sua abitazione dalla cognata e per lui non c’è stato nulla da fare. Di Giovanni sarebbe deceduto per un infarto. La sua morte avviene dopo quella dei due figli Lorenzo e Marco e della moglie Francesca, deceduta a seguito di incidente stradale mentre era in moto col marito. I funerali si svolgeranno il 3 gennaio nel Santuario Cuore Immacolato della Vergine Maria, a Pescara, in via Vespucci, alle 12. A piangerne la scomparsa la figlia Marta, la nipotina Bianca, il genero Giacomo, i fratelli e le sorelle.  Tanti in queste ore i messaggi di cordoglio che anche sui social si rincorrono a cominciare da quello di Angelo Natarelli, creatore del gruppo Pescatori a tavola, che scrive: “Riposa Lucio, una figura che ho sempre ammirato non solo per la sua imponente presenza fisica e per la sua grande professionalità in mare, ma soprattutto per la forza d’animo con cui ha affrontato le onde più difficili della vita. Per me – continua – resterai sempre quella figura, solida e sincera, per cui ho nutrito sempre simpatia. In questa foto poche settimane fa eravamo all’asta del pesce dove mi ripetevi che per qualsiasi cosa su Pescara potevo contare su di te e conoscendo le mie battaglie mi facevi presente i problemi che c’erano dentro l’asta del pesce. Ti ho sempre ammirato per il tuo operato nel mondo della pesca italiana e per la tua grande forza d’animo. Riposa, e buon vento gigante del mare”.
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)