
Anche Vicenza entra tra le città che hanno sottoscritto la Carta della Bellezza, il documento promosso da Ali – Autonomie locali italiane che riconosce nella cultura, nel paesaggio e nel patrimonio diffuso elementi strategici per lo sviluppo sostenibile dei territori e delle comunità.
L’adesione è stata formalizzata dall’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città, Ilaria Fantin, durante gli Stati generali della bellezza, l’assemblea nazionale dei sindaci e degli assessori alla cultura e al turismo organizzata da Ali e ospitata a Offida, nelle Marche.
L’iniziativa ha riunito amministratori, esperti e operatori culturali provenienti da tutta Italia per confrontarsi sulle principali sfide legate allo sviluppo locale, dalla valorizzazione delle aree interne al turismo sostenibile, fino al ruolo della cultura come strumento di crescita economica e coesione sociale.
“L’adesione alla Carta della Bellezza rappresenta per Vicenza un’interessante opportunità – ha dichiarato l’assessore Ilaria Fantin –. Significa impegnarsi a mettere la cultura e la valorizzazione del territorio al centro delle politiche pubbliche, promuovendo uno sviluppo sostenibile e collaborando con altre città per condividere buone pratiche e raggiungere obiettivi comuni”.
Nel corso dell’evento, l’assessore ha inoltre illustrato ad amministratori e rappresentanti istituzionali provenienti da tutta Italia alcuni dei principali progetti avviati dal Comune di Vicenza. Tra questi, gli investimenti dedicati alla rigenerazione degli spazi urbani, le attività del Forum Cultura e le iniziative sviluppate all’interno dei Musei Civici nell’ambito del benessere e del welfare culturale.
La sottoscrizione della Carta della Bellezza rafforza così il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale per promuovere il patrimonio culturale cittadino come leva di sviluppo, attrattività e qualità della vita.




































