Narcotraffico, catturato a Dubai latitante albanese: era il vertice della rete veneta

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polizia di Stato Venezia

Fine della fuga e arresto per un narcotrafficante albanese di 39 anni, latitante dal 2019, catturato nei giorni scorsi a Dubai dalla polizia emiratina. L’operazione è scattata su input della Polizia di Stato italiana, al termine di complesse indagini coordinate dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Venezia.

L’uomo deve scontare una condanna definitiva a 8 anni e 7 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti e spaccio. Il provvedimento scaturisce da due diversi processi, tra cui quello della Corte d’Appello lagunare che, grazie alle indagini della Squadra Mobile, ne aveva accertato il ruolo di vertice in un’organizzazione internazionale capace di inondare il Veneto di droga.

L’inchiesta ha ricostruito come il trentanovenne, che all’epoca risiedeva a Noale (Venezia), gestisse direttamente i canali di approvvigionamento di cocaina e marijuana dall’Olanda e dall’Albania. Lo stupefacente era destinato alle principali piazze di spaccio del territorio veneziano e veneto.

Sotto la sua direzione, l’organizzazione distribuiva carichi di droga in centri nevralgici come Mestre, Scorzè, Noventa di Piave e Jesolo. Un giro d’affari imponente che aveva trasformato la provincia veneziana in uno snodo centrale del traffico internazionale.

La cattura è il risultato di un sofisticato lavoro investigativo condotto dalla Squadra Mobile di Venezia e dallo Sco (Servizio Centrale Operativo). Gli inquirenti hanno utilizzato intercettazioni e sorveglianza elettronica, riuscendo a tracciare gli spostamenti dei familiari del latitante.

La svolta è arrivata durante il periodo natalizio, quando è stato accertato che i parenti avrebbero raggiunto l’uomo proprio a Dubai. Grazie al coordinamento della Divisione Interpol, le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno mappato i luoghi frequentati dal ricercato, arrivando alla sua definitiva localizzazione. L’arresto rientra nel progetto “Wanted”, dedicato alla cattura dei latitanti di rilievo internazionale.

Arresto narcotrafficante a Dubai: il commento di Alberto Stefani

L’operazione è stata accolta con soddisfazione dal Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, che ha rivolto un plauso agli investigatori:

“Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli investigatori della Squadra Mobile, allo Sco, alla Divisione Interpol e alle Autorità emiratine per l’eccellente coordinamento – ha dichiarato il Governatore –. Questo risultato dimostra il livello di eccellenza del nostro sistema investigativo, capace di operare oltre i confini nazionali. Operazioni come questa rafforzano la fiducia dei cittadini e contribuiscono a garantire territori più sicuri”.