Carte d’identità, Nicolai: “Quella del governo è solo una proroga parziale. Rottamazione deve andare avanti”

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Il Consiglio dei ministri, ieri, ha ha approvato un decreto-legge con il quale ha prorogato la validità delle carte d’identità cartacee oltre il termine del 3 agosto 2026, “per determinate finalità e nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i soggetti che erogano servizi pubblici” (approfondisci).

In merito, l’assessore ai Servizi demografici del Comune di Vicenza, Leonardo Nicolai si esprime relativamente al tema della rottamazione della carte di identità cartacee: “Alla luce del comunicato stampa del Consiglio dei Ministri – dichiara emerge che le carte d’identità cartacee non ancora scadute mantengono la propria validità fino alla naturale scadenza, anche oltre il termine del 3 agosto 2026.

Come assessore ai Servizi demografici voglio rivolgermi a tutta la cittadinanza per chiarire alcuni punti di una scelta che può sembrare positiva, ma che invece cela alcune insidie. Si tratterebbe – spiega Nicolai -, infatti, di una proroga parziale, in quanto prevede l’estensione della durata del documento esclusivamente per alcune funzionalità nei rapporti con la Pubblica Amministrazione e con i gestori di pubblici servizi.

Gli enti di natura privatistica quali Istituti di credito, Assicurazioni, compagnie aeree non hanno questo obbligo e possono richiedere la Carta di Identità Elettronica per erogare i propri servizi.

Non solo – prosegue Nicolai -, a quanto ci risulta dalle informazioni in nostro possesso, per l’espatrio sarà comunque necessaria la CIE dal 3 agosto in poi, rendendo la comunicazione uscita dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri fortemente confusionaria in un periodo di ferie estive.

Pertanto al fine di evitare che i cittadini possano incorrere in situazioni di disagio – prosegue l’assessore – e considerati gli sforzi compiuti in questi mesi dall’ufficio Anagrafe e dall’Amministrazione Comunale per potenziare gli sportelli, si invitano i cittadini a continuare nel percorso di rottamazione delle Carte di identità cartacee con la stessa responsabilità e senso civico finora dimostrato”.

Il Comune di Vicenza, attualmente, sostiene di aver triplicato gli appuntamenti disponibili con punte di quasi 3.000 slot al mese e rottamato di circa 10.000 carte d’identità cartacee.

“Ricordiamo, infine, che la nuova Carta di identità elettronica – conclude l’assessore – è la chiave di accesso alla propria identità digitale, in quanto grazie ai diversi livelli di identificazione consente di entrare istantaneamente a tutti i servizi on line dello Stato, dell’INPS, dell’Agenzia delle Entrate, al Fascicolo Sanitario, sostituisce lo SPID ed è fondamentale per viaggiare in Europa”.