
Due minorenni sono stati denunciati dai carabinieri per aver danneggiato il parabrezza dell’auto di un 26enne, lanciando palloncini pieni di cubetti di ghiaccio da un cavalcavia ferroviario sui mezzi in transito lungo la bretella tra la statale 47 Valsugana e l’area commerciale di San Zeno di Cassola, nel comune di Cassola.
I fatti risalgono alla sera dello scorso 6 febbraio, ma sono stati resi pubblici soltanto oggi al termine delle procedure previste dal caso. I carabinieri rendono noto che i due giovani, entrambi di Cassola, sono stati identificati la sera stessa, dopo aver ricevuto segnalazione dall’automobilista il cui veicolo era stato danneggiato dal lancio dei palloncini.
Il più grande dei due minorenni è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia per il reato di getto pericoloso di cose in concorso. Solo una segnalazione, invece, per l’altro giovane che, essendo minore di 14 anni, non è imputabile per i fatti contestati.
Particolarmente pericolosa, per sé stessi e per gli altri, la condotta dei due giovani che, per compiere la bravata, “si erano introdotti ed avevano impegnato imprudentemente la sede ferroviaria, accedendo alla massicciata e raggiungendo il cavalcavia, area pericolosa e interdetta al pubblico, esponendosi a grave rischio per la propria incolumità personale, oltre a porre in essere una condotta estremamente imprudente e pericolosa anche sotto il profilo della sicurezza ferroviaria”, spiegano i carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa.
“È bene da sottolineare quanto l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze particolarmente gravi – concludono -, considerata la natura degli oggetti lanciati, l’elevata densità di traffico dell’arteria interessata e la pericolosità dell’area ferroviaria indebitamente utilizzata”.







































