
Riunione dei sindaci della Grande Vicenza su trasporto pubblico e apertura di AMCPS ai comuni. Al centro tariffe, rete BRT e gestione condivisa dei servizi per un bacino di 215 mila abitanti.
Grande Vicenza a Vicenza, per Beyond trasporti e apertura ad AMCPS

Si è riunito a Vicenza, si legge in una nota di Beyond, agenzia di comunicazione di Giovanni Diamanti che non specifica a nome di chi e per incarico di chi l’abbia diffusa, il Coordinamento istituzionale dei sindaci della Grande Vicenza, il tavolo che coinvolge il capoluogo e dodici comuni contermini per la gestione condivisa dei servizi pubblici su un bacino di circa 215 mila abitanti.
L’incontro, svoltosi il 20 marzo, ha affrontato i primi passi operativi del progetto, con particolare attenzione a due temi strategici: il trasporto pubblico locale e l’apertura di AMCPS ai comuni della cintura urbana.

Trasporto pubblico: costi e tariffe da armonizzare
Sul fronte del trasporto pubblico, il confronto si è concentrato innanzitutto sui costi. Diversi comuni hanno evidenziato la necessità di arrivare a una maggiore uniformità tariffaria su tutto il territorio, superando le differenze attuali tra il capoluogo e i centri limitrofi.
È stato quindi concordato di organizzare a breve un incontro con SVT e con la Provincia di Vicenza, che detiene il 70% della società, per approfondire la struttura dei costi. A questo seguirà un confronto con la Regione Veneto, sia sul tema delle tariffe sia sui possibili contributi per lo studio della rete.
BRT: ipotesi estensione alla cintura urbana
Il secondo fronte riguarda lo sviluppo del sistema Bus Rapid Transit (BRT). Durante la riunione è stato ascoltato un tecnico che aveva già elaborato studi sulle linee del sistema, illustrando esempi concreti di applicazione.
I sindaci hanno discusso la possibilità di estendere la progettazione del BRT anche ai comuni della cintura, con l’obiettivo di presentarsi alla Regione Veneto per verificare la disponibilità di finanziamenti dedicati.
AMCPS: apertura ai comuni con quota simbolica
Altro tema centrale è stato quello relativo ad AMCPS, la società in house del Comune di Vicenza che gestisce servizi come cimiteri, verde pubblico, manutenzioni e immobili.
Il capoluogo ha illustrato ai comuni la possibilità di entrare nella compagine societaria con una quota simbolica di un euro per abitante, accedendo così ai servizi in affidamento diretto, senza necessità di gare.
Si tratta di un’opportunità e non di un obbligo. Nei prossimi mesi sono previsti incontri individuali per valutare la convenienza economica dei singoli servizi.
Hanno già manifestato interesse i comuni di Bolzano Vicentino, Torri di Quartesolo, Caldogno e Longare.
Un progetto per la gestione condivisa
A margine dell’incontro sono intervenuti i sindaci Claudio Cegalin (Monteviale), Gianluca Ghirigatto (Torri di Quartesolo), Lorenzo Cracco (Bolzano Vicentino) e Matteo Zennaro (Longare), che hanno risposto alle domande sullo stato del progetto.
Il Coordinamento della Grande Vicenza rappresenta un passaggio verso una gestione integrata dei servizi pubblici locali, con l’obiettivo di migliorare efficienza, sostenibilità e qualità per l’intero territorio.






































